Quoz News
📚Prima pagina
📌Cronaca 📌Esteri 📌Attualità 📌Politica 📌Tecnologia 📌Intrattenimento 📌Sport 📌Meteo 📌Curiosità
🏠quoz.it
Tecnologia
6 settembre 2026

OpenAI lancia GPT-6 Astra, modello AI più potente e autonomo

OpenAI lancia GPT-6 Astra, modello AI più potente e autonomo
Presentato come un salto generazionale, è il primo a raggiungere il livello di rischio 'Critical' in cybersecurity. Disponibile per utenti a pagamento.
La notizia

OpenAI ha lanciato ufficialmente GPT-6 Astra, il suo nuovo modello di intelligenza artificiale definito un "salto generazionale" verso sistemi più autonomi. Il presidente Greg Brockman ha parlato esplicitamente di un ingresso nell'era dell'intelligenza artificiale generale (AGI).

Il modello, presentato il 4 settembre 2026, promette capacità avanzate: può utilizzare autonomamente il computer, navigare online, programmare, analizzare dati e individuare problemi senza istruzioni esplicite. Nei benchmark, Astra mostra miglioramenti significativi, ad esempio raggiungendo il 72,6% nel test OSWorld 2.0 e completando i task in circa il 47% di tempo in meno rispetto al predecessore GPT-5.6 Sol.

La distribuzione è già iniziata per un numero selezionato di organizzazioni e, entro pochi giorni, sarà estesa agli utenti dei piani ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise. Il modello sarà disponibile anche tramite API OpenAI e su AWS.


Il contesto

GPT-6 Astra rappresenta un'evoluzione cruciale per OpenAI, che punta a riconquistare la leadership nel settore dopo un anno in cui competitor come Anthropic hanno guadagnato terreno, specialmente nel coding e tra le imprese. La sfida industriale si sposta dall'avere il modello con i migliori benchmark alla costruzione di un agente capace di lavorare a lungo, commettere meno errori e ridurre i costi per attività completata.

Il fronte più delicato del lancio è la cybersecurity. Astra è il primo modello OpenAI a superare la soglia "Critical" nel Preparedness Framework aziendale, la griglia di rischio interna. Durante i test ha scoperto due vulnerabilità zero-day sconosciute. Per gestire questi rischi, OpenAI rafforza le protezioni e lancia il programma "Daybreak", offrendo un accesso iniziale limitato ai professionisti della sicurezza per testare le vulnerabilità.

Il modello arriva in un momento in cui il precedente GPT-5.6 ha appena completato il dispiegamento conforme al GDPR in Europa. Astra, al momento del lancio, non ha ancora una Data Zone europea, sollevando interrogativi sull'accesso immediato per gli utenti del vecchio continente. La sua efficienza promette di abbassare i costi API stimati di circa il 57% per attività complesse, nonostante i prezzi per token siano più alti.

Commenti (0)

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!

← Torna alla home
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti: info@quoz.it