Arrestati tre rapitori, tra cui un minorenne. La vittima, un 23enne, era tenuta in ostaggio in un casolare dopo essere stata rapita all'uscita dal lavoro.
Un blitz della polizia ha portato alla liberazione di un operaio di 23 anni, tenuto in ostaggio per un debito di droga, e all'arresto di tre rapitori, tra cui un minorenne incensurato. L'uomo era stato sequestrato all'uscita del suo posto di lavoro, incappucciato con un passamontagna e legato con fascette, per poi essere trasportato e rinchiuso in un casolare vuoto nella campagna di San Lazzaro.
La Squadra Mobile della Questura ha studiato un'operazione per liberare l'ostaggio dopo che i rapitori avevano concordato la consegna di 26mila euro come riscatto. Ad attenderli al luogo dello scambio, però, c'erano gli agenti, che hanno fatto scattare il blitz, liberando il ragazzo e arrestando i tre componenti della banda. Per i malviventi è stato convalidato l'arresto e dovranno rispondere del reato di sequestro di persona.
Il sequestro per debiti di droga è un reato che nasce dall'intreccio tra il mondo dello spaccio e la gestione violenta dei crediti. Questo fenomeno si è sviluppato come metodo di coercizione usato da organizzazioni criminali per recuperare somme di denaro legate a transazioni illecite, spesso in contesti dove non si può ricorrere alla giustizia ordinaria. I protagonisti sono tipicamente spacciatori o piccole bande che, per far pressione sui debitori, passano dalle minacce al sequestro di persona vero e proprio.
La situazione si arriva a creare quando un acquirente di sostanze stupefacenti non riesce a saldare il conto. I creditori, per recuperare il denaro o per dare un esempio, ricorrono alla violenza e alla privazione della libertà. Nel caso specifico, la vittima è un giovane operaio, mentre i rapitori sono tre, incluso un minorenne senza precedenti, segno di un possibile reclutamento di giovani nel giro della criminalità. Le conseguenze immediate sono il trauma per la vittima e l'azione penale per i sequestratori, ma il fenomeno più ampio evidenzia la pervasività del mercato della droga e i metodi brutali usati per controllarlo.
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