Archistar, costruttori e funzionari pubblici dovranno rispondere di abusi edilizi per il progetto di lusso a Milano. Processo a marzo.
Il Tribunale di Milano ha rinviato a giudizio l'architetto Stefano Boeri e altre sei persone per abusi edilizi legati al progetto BoscoNavigli, il complesso residenziale di lusso a Scalo San Cristoforo. La giudice Giovanna Taricco ha preso la decisione al termine dell'udienza pre-dibattimentale, respingendo le richieste di non luogo a procedere avanzate dalla difesa.
Gli imputati, che comprendono anche il costruttore Cristoforo Giorgi, il co-progettista Giovanni Da Pozzo, l'ex direttore dello Sportello unico edilizia Giovanni Oggioni e il dirigente comunale Andrea Viaroli, dovranno rispondere di cooperazione colposa in lottizzazione abusiva e abusi edilizi. Il processo è stato fissato per il 16 marzo alle 12.30.
Il BoscoNavigli è un progetto immobiliare di lusso sviluppato su un'area di 8.000 metri quadrati a Scalo San Cristoforo, vicino ai Navigli milanesi. La vicenda giudiziaria nasce dalle inchieste della Procura di Milano sull'urbanistica cittadina, che hanno portato alla luce presunte irregolarità nella realizzazione dell'edificio alto 12 piani (oltre 40 metri).
Secondo le accuse, il palazzo sarebbe stato costruito in assenza di un piano attuativo e in violazione delle norme che limitano l'altezza degli edifici allineandola a quella dei fabbricati preesistenti. Il progetto sarebbe stato realizzato attraverso una convenzione urbanistica mai approvata formalmente da consiglio e giunta comunale, con presunte sottostime degli oneri di urbanizzazione e utilizzo scorretto del permesso di costruire convenzionato.
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