Domenica 13 settembre, condizioni meteorologiche avverse nel Sud Italia. Previsti downburst oltre 90 km/h, grandine e rischio trombe marine.
La Protezione Civile ha emesso un'avviso di condizioni meteorologiche avverse per domenica 13 settembre, con allerta gialla per rischio meteo-idro in Calabria e Sicilia. Le due regioni meridionali saranno interessate da temporali forti, potenzialmente organizzati e localmente intensi, soprattutto sui settori ionici e meridionali.
I fenomeni previsti includono forti raffiche di vento, con downburst che potrebbero superare i 90 km/h, grandine con chicchi fino a 4-6 centimetri nelle celle più vigorose, e il rischio di formazione di trombe marine lungo le coste, alcuni dei quali potrebbero raggiungere la terraferma. L'attenzione maggiore è rivolta allo Stretto di Messina e alla Sicilia ionica orientale.
Le condizioni di instabilità, favorite dall'arrivo di aria fresca in quota associata a una depressione in spostamento dal Tirreno verso lo Ionio, persisteranno soprattutto tra la serata di sabato e le prime ore di domenica, con una possibile evoluzione verso le Isole Maltesi nella notte.
L'instabilità meteorologica che colpisce il Sud Italia, in particolare Calabria e Sicilia, ha origine da una specifica configurazione atmosferica. Un'area di bassa pressione (depressione) si sta spostando dal Mar Tirreno meridionale verso il Mar Ionio, trasportando aria più fresca alle quote medie dell'atmosfera. Questo scontro tra masse d'aria di diversa temperatura e umidità è il motore principale per lo sviluppo di intensi fenomeni convettivi, come i temporali.
La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza del vento di Grecale da nord-est, che converge con le correnti generate dai temporali già attivi tra il Mar di Sicilia e Malta, creando le condizioni ideali per la formazione di sistemi temporaleschi organizzati e potenzialmente pericolosi. Questo tipo di configurazione, con venti che convergono e aria instabile, può favorire lo sviluppo di celle temporalesche violente, note come supercelle, capaci di produrre grandine di grosse dimensioni, venti distruttivi (downburst) e trombe d'aria.
Le conseguenze immediate riguardano il rischio di danni da vento, allagamenti localizzati per le piogge intense, e pericolo per la navigazione e le attività costiere a causa delle trombe marine. La Protezione Civile monitora l'evoluzione, assegnando un livello di pericolosità basato sulla probabilità e intensità dei fenomeni previsti.
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