Oltre 250mila adesioni in 72 ore per la polizza integrativa gratuita. Il Ministero rassicura: "Nessun taglio ai fondi delle scuole".
L'adesione all'assicurazione sanitaria integrativa gratuita per il personale scolastico sta registrando numeri record. In sole 72 ore, a partire dal varo del 10 settembre, hanno già aderito circa 250mila tra docenti, dirigenti scolastici e personale Ata. La copertura, finanziata con uno stanziamento di circa 320 milioni di euro, è disponibile per oltre 1,2 milioni di dipendenti.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha precisato con una nota che l'iniziativa non comporterà alcun taglio ai fondi destinati al funzionamento delle istituzioni scolastiche. Le risorse derivano infatti da stanziamenti aggiuntivi specifici. L'adesione, che non è automatica, deve essere formalizzata volontariamente entro il 20 settembre 2026 per poter attivare la copertura.
L'assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico è il risultato di un percorso avviato dal Ministro Valditara sin dal suo insediamento nel 2023, con l'obiettivo dichiarato di valorizzare economicamente e tutelare chi lavora nella scuola. L'iniziativa trova il suo fondamento giuridico nell'articolo 15-ter del decreto-legge n. 38 del 2026, convertito in legge, e risponde a una richiesta precisa dei lavoratori del comparto.
Il percorso si è concretizzato con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (C.C.N.I.) del Comparto Istruzione e Ricerca il 29 dicembre 2025, che ha stabilito le modalità di adesione. Il Ministero ha quindi avviato la procedura operativa il 10 settembre 2026, dopo un complesso lavoro preparatorio. La polizza, che avrà efficacia dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030, rappresenta una nuova misura di welfare che si aggiunge ad altre già esistenti, come le coperture per infortuni e le agevolazioni sui trasporti.
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti:
info@quoz.it
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!