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15 settembre 2026

Tragedia a Venezia: schianto in canale, un morto e una donna dispersa

Tragedia a Venezia: schianto in canale, un morto e una donna dispersa
Scontro tra un taxi acqueo e un barchino all'alba. Il conducente indagato: "Non ho visto l'altra barca". Ricerche in corso per Gabriella Querino.
La notizia

Un drammatico incidente nautico si è consumato all'alba di domenica nel canale di Tessera a Venezia, il tratto di laguna che collega il centro storico all'aeroporto Marco Polo. Uno scontro tra un taxi acqueo e un barchino a motore ha provocato la morte di Sean Michieli, 25enne, e la dispersione di sua moglie, Gabriella Querino. Il tassista, un 38enne veneziano, è stato posto sotto indagine per omicidio stradale nella sua declinazione nautica.

Il conducente del taxi, che trasportava due turisti americani diretti in aeroporto, ha dichiarato ai carabinieri di non aver visto il barchino spuntargli improvvisamente davanti, udendo solo il colpo dell'impatto. Dopo essersi fermato, avrebbe visto solo il giovane ferito sul relitto che affondava, ma non la donna. I soccorsi, allertati alle 5 del mattino, hanno recuperato il corpo di Michieli, mentre sono ancora in corso le ricerche di Gabriella Querino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la procura, guidata dal pm Daniela Moroni.


Il contesto

La tragedia è avvenuta in un'area lagunare critica per la navigazione notturna. Il canale di Tessera è una via d'acqua trafficata, soprattutto nelle prime ore del mattino per i collegamenti con l'aeroporto. L'incidente solleva interrogativi sulle condizioni di visibilità e sulle norme di sicurezza nella navigazione notturna nella laguna veneziana, dove convivono barche di diverse dimensioni e velocità.

L'indagine si concentra sulle dinamiche dello scontro e sulle condizioni dei conducenti. Sia sul tassista che sulla vittima, Sean Michieli, sono stati disposti esami tossicologici per verificare l'eventuale assunzione di sostanze. Il tassista, che utilizzava una barca e una licenza intestata a un collega, era alla sua prima corsa del turno dopo alcune ore di sonno. La ricostruzione si basa anche sulle testimonianze dei due turisti americani a bordo e di altri due tassisti di passaggio, uno dei quali si è fermato per aiutare. La procura deve ora accertare le responsabilità in uno scenario complesso, dove la visibilità ridotta e la possibile mancanza di segnalazioni luminose dalle barche potrebbero aver giocato un ruolo decisivo.

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