Quoz News
📚Prima pagina
📌Cronaca 📌Esteri 📌Attualità 📌Politica 📌Tecnologia 📌Intrattenimento 📌Sport 📌Meteo 📌Curiosità
🏠quoz.it
Esteri
16 settembre 2026

Russia minaccia Polonia: "Sparirà in 2 giorni se attacca"

Russia minaccia Polonia: "Sparirà in 2 giorni se attacca"
Mosca accusa l'Europa di avvicinare armi nucleari ai suoi confini. Lavrov: senza gli USA la guerra in Ucraina sarebbe già finita.
La notizia

Mosca innalza il livello della retorica bellica, minacciando apertamente la Polonia e accusando l'Europa di avvicinare armi nucleari ai confini russi. Il consigliere del presidente Putin, Nikolai Patrushev, ha dichiarato che "la Polonia sparirà in due-tre giorni" se dovesse attaccare la Russia, rispondendo alle affermazioni del ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski sulla superiorità militare della NATO.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha accusato l'Europa di cercare di avvicinare armi nucleari ai confini russi con il pretesto di una "presunta e mitica minaccia", un passo che secondo Mosca renderebbe più semplice per i militari russi colpire obiettivi importanti. Nel frattempo, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov ha ribadito che la Russia è pronta a cercare "compromessi ragionevoli" per una soluzione del conflitto in Ucraina, ma non accetterà che la NATO si avvicini ai suoi confini.

Mosca ha anche sollecitato il personale delle ambasciate straniere a Kiev a lasciare l'Ucraina, dopo il raid di domenica che ha colpito un treno vicino al confine polacco. La Russia mantiene il monito "malgrado le richieste occasionali su canali diplomatici di garantire a 'turisti politici' occidentali il passaggio sicuro in Ucraina", accusando il presidente Zelensky di usare "gli stranieri in visita come scudi umani".


Il contesto

La guerra tra Russia e Ucraina, iniziata con l'invasione russa nel febbraio 2022, ha creato una frattura duratura nelle relazioni tra Mosca e l'Occidente. Il conflitto si è trasformato in una guerra di posizione con avanzate e ritirate da entrambe le parti, mentre la NATO ha rafforzato la sua presenza nel "fianco orientale" dell'Alleanza per garantire la sicurezza dei paesi membri confinanti con la Russia.

La tensione attuale nasce da dichiarazioni reciproche sempre più aggressive. Da un lato, i leader occidentali hanno affermato la determinazione a sostenere l'Ucraina e a difendere i paesi NATO. Dall'altro, Mosca ha intensificato la retorica nucleare, presentando l'espansione della NATO come una minaccia esistenziale. La situazione si è ulteriormente complicata dopo gli accordi di Anchorage dell'agosto 2025 tra Putin e Trump, che secondo Lavrov avrebbero potuto porre fine alla guerra già da un anno se gli Stati Uniti e l'Europa non li avessero "abbandonati".

Le minacce specifiche contro la Polonia riflettono la posizione di lunga data della Russia contro l'espansione della NATO verso est, considerata una violazione degli interessi di sicurezza nazionale russi. La Polonia, membro della NATO dal 1999 e forte sostenitore dell'Ucraina, rappresenta simbolicamente questa espansione. Le dichiarazioni di Mosca segnano un'ulteriore escalation verbale in un contesto dove il rischio di un allargamento del conflitto oltre i confini ucraini rimane una preoccupazione costante per la comunità internazionale.

Commenti (0)

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!

← Torna alla home
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti: info@quoz.it