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17 settembre 2026

Scadenza 20 settembre per polizza sanitaria scuola: adesione volontaria online

Scadenza 20 settembre per polizza sanitaria scuola: adesione volontaria online
Il MIM attiva assicurazione integrativa gratuita per oltre 1,2 milioni di lavoratori scolastici. Necessaria conferma entro il 20 settembre tramite portale.
La notizia

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha attivato dal 10 settembre 2026 un nuovo servizio di assicurazione sanitaria integrativa gratuita per il personale scolastico. La misura coinvolge oltre 1,2 milioni di beneficiari, tra docenti, personale ATA, dirigenti scolastici e dipendenti ministeriali.

L'adesione non è automatica: ogni lavoratore deve confermare volontariamente la propria partecipazione tramite il portale istituzionale del MIM, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. Il termine ultimo per esprimere la scelta è fissato al 20 settembre 2026. Dopo questa data non sarà più possibile aderire al servizio.

La gestione è affidata alla compagnia UniSalute in coassicurazione con Poste Assicura e Intesa Sanpaolo Protezione. Una volta confermata l'adesione, sono necessari circa 20 giorni tecnici per l'attivazione della copertura, che avrà durata di 48 mesi per il personale a tempo indeterminato.


Il contesto

L'assicurazione sanitaria integrativa per il personale scolastico nasce da un percorso normativo avviato nel 2025. Il primo passo è stato il Decreto Legge n. 25 del 14 marzo 2025, che ha introdotto il principio della copertura sanitaria per i lavoratori della scuola. Questo provvedimento è stato poi integrato dal D.L. n. 38 del 27 marzo 2026, che ha definito i dettagli operativi del servizio.

Il percorso si è completato con l'articolo 4 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto Istruzione e Ricerca, sottoscritto il 29 dicembre 2025, che ha stabilito i termini della copertura assicurativa. L'obiettivo dichiarato del governo è migliorare il benessere organizzativo e la tutela della salute dei lavoratori della scuola attraverso un sistema di welfare centralizzato.

La misura rappresenta un cambiamento significativo rispetto al passato, poiché offre per la prima volta una tutela sanitaria integrativa gratuita e strutturata a livello nazionale. Tuttavia, presenta alcune limitazioni: sono esclusi i lavoratori delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Valle d'Aosta, i supplenti con contratti brevi e i lavoratori che superano i 71 anni durante l'anno in corso.

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