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Cronaca
18 settembre 2026

Arrestati 12 soggetti dopo i disordini della manifestazione No Green Pass

Arrestati 12 soggetti dopo i disordini della manifestazione No Green Pass
La Polizia di Stato ha eseguito gli arresti per danneggiamento, devastazione e resistenza a pubblico ufficiale dopo l'assalto alla CGIL.
La notizia

La Polizia di Stato della Questura di Roma ha arrestato 12 soggetti in relazione ai disordini scaturiti dalla manifestazione "No Green Pass" e all'assalto alla sede della CGIL di sabato 9 ottobre. Sei persone sono state arrestate in flagranza di reato, altre sei nella notte con arresto differito. Tra gli arrestati figurano i vertici di Forza Nuova Giuliano Castellino e Roberto Fiore, la promotrice della manifestazione Pamela Testa, il ristoratore Biagio Passaro, leader del movimento 'IoApro', e Luigi Aronica, storico esponente di estrema destra.

Le accuse comprendono danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso ulteriori attività di indagine e di verifica dei filmati registrati dalla Polizia Scientifica per valutare altre condotte penalmente rilevanti. Durante gli scontri di sabato sono rimasti feriti 38 appartenenti alle forze dell'ordine, tra cui un dirigente della Questura di Roma con frattura di una costola.


Il contesto

La manifestazione "No Green Pass" del 9 ottobre a Roma è degenerata in scontri e nell'assalto alla sede nazionale della CGIL, il principale sindacato italiano. Il Green Pass era un certificato digitale introdotto nel 2021 dal governo italiano per limitare la diffusione del COVID-19, richiesto per accedere a luoghi e attività. Questo provvedimento ha generato un forte movimento di protesta, composto da gruppi eterogenei che contestavano le restrizioni sanitarie.

Il movimento di estrema destra Forza Nuova, storicamente noto per manifestazioni e scontri con la polizia, è stato tra gli organizzatori principali della protesta. Già un mese prima degli eventi, la polizia aveva perquisito le case di alcuni dirigenti del movimento, trovando materiale potenzialmente pericoloso. La violenza esplosa durante la manifestazione rappresenta il culmine di mesi di tensioni tra le forze dell'ordine e i gruppi di protesta, con conseguenze gravi sia per la sicurezza pubblica che per il dibattito sulle libertà individuali durante le emergenze sanitarie.

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