Quoz News
📚Prima pagina
📌Cronaca 📌Esteri 📌Attualità 📌Politica 📌Tecnologia 📌Intrattenimento 📌Sport 📌Meteo 📌Curiosità
🏠quoz.it
Politica
24 settembre 2026

Meloni avverte: "Conseguenze inevitabili" se la maggioranza perde sulla legge elettorale

Meloni avverte: "Conseguenze inevitabili" se la maggioranza perde sulla legge elettorale
La premier richiama ministri e parlamentari a due settimane dal voto finale alla Camera. Timore di dimissioni e voto anticipato.
La notizia

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lanciato un chiaro monito ai ministri durante il Consiglio dei Ministri del 24 settembre, appena autorizzata la fiducia sulla riforma della legge elettorale. Secondo quanto riferito, Meloni ha esortato a "garantire la presenza di tutti, parlamentari e ministri", definendo un eventuale incidente di percorso alla Camera come "una leggerezza" che avrebbe "conseguenze inevitabili".

Il riferimento è al voto finale che attende la maggioranza tra due settimane. La premier ha ricordato l'"imboscata parlamentare sulle preferenze di luglio", lasciando intendere che un nuovo insuccesso potrebbe portare a dimissioni del governo e voto anticipato. Il richiamo è stato rivolto sia ai ministri presenti che ai leader di partito, con Matteo Salvini in aula e Antonio Tajani assente perché a New York per l'assemblea dell'ONU.


Il contesto

La riforma della legge elettorale è un tema cruciale per l'attuale governo, che ne sta discutendo in Parlamento da mesi. La legge attuale, il cosiddetto "Rosatellum", è stata approvata nel 2017 e regola l'elezione dei parlamentari con un sistema misto, in parte maggioritario e in parte proporzionale. Il governo Meloni ha proposto modifiche che, secondo l'opposizione, potrebbero alterare gli equilibri rappresentativi.

Il percorso legislativo è stato accidentato. A luglio, la maggioranza subì una battuta d'arresto in Parlamento su emendamenti riguardanti il sistema delle preferenze, quando alcuni parlamentari di governo votarono con l'opposizione. Questo episodio, definito da Meloni "leggerezza", ha creato tensioni nella coalizione. Ora, con il voto finale alla Camera previsto tra due settimane, la premier teme un nuovo scivolone che potrebbe minare la stabilità dell'esecutivo, aprendo la strada a una crisi di governo e a elezioni anticipate.

Commenti (0)

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!

← Torna alla home
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti: info@quoz.it