Diciassette perquisizioni in tutta Italia per una chat Telegram neonazista. Si indaga sui legami con l'accoltellamento della prof a Roma.
I carabinieri del Ros e la Digos hanno eseguito diciassette perquisizioni in tutta Italia, coinvolgendo minorenni e maggiorenni affiliati a gruppi suprematisti e neonazisti attivi su Telegram. Tra i perquisiti figurano un 16enne di Fonte Nuova (Roma) e un 24enne di Ciampino. Gli investigatori stanno verificando eventuali contatti con il 13enne che il 18 settembre scorso ha accoltellato la professoressa Isabella Marsilio nella scuola media "Giovanni Verga" di Centocelle, a Roma.
L'operazione, coordinata dalle Procure di Roma e Venezia, ha portato al sequestro di armi improprie e documenti a sfondo neonazista e suprematista. Ai due romani vengono contestati i reati di istigazione a delinquere, propaganda per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, e addestramento ad attività con finalità di terrorismo. Le indagini si sono accelerate dopo il grave episodio di Centocelle.
Il fenomeno nasce dall'attività di reclutamento online di giovanissimi da parte di gruppi suprematisti, accelerazionisti e neonazisti. Queste formazioni, che non agiscono per motivi politici tradizionali ma per "puro terrorismo" secondo gli investigatori, predicano l'abbattimento della società attuale (teoria accelerazionista) e cercano di far crollare l'ordine democratico. L'obiettivo dichiarato è un "reset di massa", con incitamento all'odio contro ebrei, neri, stranieri e gay.
Il gruppo Telegram "Fronte fascista italiano" (Ffi), attivo dal 10 ottobre 2025 al 26 aprile 2026, è stato uno dei principali vettori. Nelle chat venivano condivisi manuali di auto-addestramento, tecniche per realizzare ordigni, video, foto e documenti di propaganda nazista, inclusa la negazione dell'Olocausto. Il format di arruolamento online e la successiva istigazione ad agire hanno creato un ambiente che, secondo le indagini, ha portato all'istigazione del 13enne di Centocelle. La situazione ha spinto le autorità ad un'operazione coordinata su scala nazionale per prevenire attacchi violenti.
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