Il razzo più grande del mondo completa con successo il suo quattordicesimo test, una pietra miliare per le future missioni lunari della NASA.
Il razzo Starship di SpaceX è entrato con successo in orbita terrestre per la prima volta durante il suo quattordicesimo volo di prova. Il lancio è avvenuto il 28 settembre 2026 dalla struttura Starbase dell'azienda nel Texas meridionale, alle 8:49 ora della costa orientale degli Stati Uni (14:49 ora italiana).
Questa pietra miliare rappresenta un risultato decisivo per SpaceX dopo una serie di test precedenti. Il successo del volo è considerato un sollievo per la NASA, che conta sul sistema Starship per le sue future missioni di esplorazione lunare nell'ambito del programma Artemis.
Starship è il razzo più grande mai costruito, sviluppato da SpaceX, l'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk. Il sistema è composto da due stadi: il booster Super Heavy, che fornisce la spinta iniziale, e la navicella Starship vera e propria, destinata a trasportare equipaggio e cargo. Il progetto mira a creare un veicolo spaziale completamente riutilizzabile per missioni sulla Luna, Marte e oltre.
Lo sviluppo di Starship ha affrontato numerosi test e tentativi precedenti, con i primi prototipi che spesso terminavano in esplosioni durante atterraggi o fasi di volo. Questo quattordicesimo volo di prova rappresenta quindi una svolta significativa dopo anni di sperimentazioni. La NASA ha investito miliardi di dollari in Starship come lander lunare per il programma Artemis, che punta a riportare gli esseri umani sulla Luna entro la fine degli anni 2020.
Il successo di questo test orbitale apre la strada a missioni più ambiziose, inclusi voli con equipaggio e atterraggi lunari. SpaceX prevede di utilizzare Starship anche per il suo progetto Starlink di satelliti internet e per future colonie marziane, rendendo questo traguardo fondamentale per l'intera strategia spaziale dell'azienda.
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