L'IA generativa ha individuato autonomamente un pattern di sequenze ripetute nel DNA. Il risultato, non ancora revisionato, apre un nuovo metodo di ricerca.
Anthropic, l'azienda dietro l'assistente AI Claude, ha annunciato la scoperta di un nuovo sistema enzimatico associato a sequenze ripetute nel DNA, simile al noto sistema CRISPR. La scoperta è stata effettuata autonomamente dall'intelligenza artificiale Claude nell'ambito del nuovo gruppo di ricerca e del laboratorio dedicato alle scienze della vita dell'azienda.
L'azienda ha spiegato che Claude ha analizzato una vasta raccolta di sequenze di DNA associate a proteine di funzione ignota, partendo da un'analisi esplorativa. Dopo 21 ore di ricerca condotta da circa 950 agenti AI, che hanno elaborato 210 milioni di token, uno degli agenti ha individuato il pattern ripetuto. Gli autori sottolineano che i risultati sono intriganti ma che non è ancora chiaro se questa scoperta sarà davvero utile. L'articolo che descrive la scoperta è autopubblicato e non è stato ancora revisionato dalla comunità scientifica.
L'annuncio segue la costituzione, nella primavera del 2026, di un gruppo di ricerca interno ad Anthropic per verificare se i modelli di IA generica potessero sistematizzare e accelerare questo tipo di scoperte biologiche. L'azienda ha presentato il nuovo laboratorio dedicato alle scienze della vita, evidenziando un nuovo metodo di ricerca in cui gli agenti IA collaborano con gli esseri umani in ogni fase del processo.
CRISPR è una tecnologia di editing genetico rivoluzionaria scoperta nei batteri, che permette di modificare il DNA con precisione. Il suo funzionamento si basa su sequenze ripetute nel genoma batterico che, insieme a specifici enzimi, formano un sistema di difesa contro i virus. Questa scoperta, premiata con il Nobel, ha aperto la strada a terapie geniche e applicazioni in agricoltura.
Anthropic, un'azienda di intelligenza artificiale fondata da ex-ricercatori di OpenAI, ha sviluppato Claude, un modello di linguaggio avanzato. Nella primavera del 2026, l'azienda ha costituito un gruppo di ricerca per esplorare se l'IA generica potesse accelerare le scoperte nelle scienze della vita. L'idea, come spiegato dal CEO Dario Amodei, è quella di un nuovo metodo di ricerca in cui gli agenti IA collaborano con gli scienziati umani in ogni fase, dall'analisi dei dati alla generazione di ipotesi.
Il processo che ha portato alla recente scoperta ha visto Claude analizzare milioni di sequenze genomiche non caratterizzate, selezionare candidati promettenti e produrre report analitici leggibili dall'uomo, un lavoro che per un ricercatore richiederebbe mesi. Questo approccio potrebbe rappresentare un cambio di paradigma nella ricerca biologica, anche se il valore pratico della specifica scoperta del sistema simile a CRISPR deve ancora essere validato dalla comunità scientifica attraverso il processo di revisione tra pari.
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