Dimostrato il funzionamento di un chip quantistico a fotoni nello spazio. Obiettivo: elaborare dati satellitari direttamente in orbita.
Un team internazionale guidato dall'Università di Vienna, con la partecipazione di Cnr e Politecnico di Milano, ha dimostrato per la prima volta il funzionamento in orbita di un processore quantistico basato sulla luce. Il prototipo, lanciato a bordo di un satellite nel giugno 2025, è riuscito a eseguire operazioni nonostante le difficoltà tecniche dell'ambiente spaziale.
Il processore, progettato per resistere a vibrazioni, variazioni termiche e radiazioni, ha operato a 510 chilometri di altezza. Sebbene solo tre dei sei rivelatori fossero utilizzabili e la luce solare abbia creato forte rumore, il dispositivo ha prodotto e controllato il comportamento quantistico dei fotoni necessario per il calcolo. Il risultato, condiviso sulla piattaforma arXiv, rappresenta un passo verso computer quantistici spaziali per elaborare dati satellitari direttamente in orbita.
I computer quantistici sfruttano le leggi della fisica quantistica per eseguire calcoli impossibili per i computer tradizionali. A differenza dei bit classici (0 o 1), i qubit quantistici possono essere in una sovrapposizione di stati, permettendo di processare enormi quantità di dati simultaneamente. Questa tecnologia, sviluppata in laboratori terrestri, promette rivoluzioni in crittografia, scoperta di farmaci e modellizzazione climatica.
Portare questa tecnologia nello spazio rappresenta una sfida enorme a causa dell'ambiente estremo: vibrazioni del lancio, temperature estreme, radiazioni cosmiche e luce solare interferente. L'obiettivo finale, da anni perseguito da agenzie spaziali e centri di ricerca, è elaborare i dati dei satelliti direttamente in orbita, riducendo la necessità di trasmettere enormi volumi di informazioni verso Terra. Questo prototipo ottico, che usa fotoni invece di qubit superconduttivi, è stato appositamente progettato per sopravvivere a queste condizioni, aprendo la strada a future costellazioni di satelliti con capacità di calcolo quantistico.
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