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4 ottobre 2026

Yemen: governo lancia offensiva contro Houthis, attacco a raffineria saudita

Yemen: governo lancia offensiva contro Houthis, attacco a raffineria saudita
Il presidente Alimi annuncia operazioni militari per riconquistare il territorio. I ribelli rivendicano un attacco missilistico contro un impianto Aramco a Riyadh.
La notizia

Il presidente yemenita Rashad al-Alimi, a capo del governo riconosciuto a livello internazionale e sostenuto dall'Arabia Saudita, ha annunciato domenica l'inizio di "grandi operazioni militari" contro i ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran. L'obiettivo dichiarato è riconquistare il territorio controllato dal gruppo e ripristinare l'autorità dello stato su tutto il territorio nazionale.

Nel frattempo, gli Houthi hanno rivendicato un attacco con missili balistici e droni contro un impianto della compagnia petrolifera nazionale saudita, Aramco, nella capitale Riyadh. Fonti hanno riferito di aver visto un grande pennacchio di fumo e fuoco vicino all'installazione. Il portavoce militare delle forze governative yemenite ha affermato che gli attacchi hanno portato alla "neutralizzazione di 260 elementi della milizia" Houthi.


Il contesto

La guerra in Yemen è scoppiata nel 2014, quando il gruppo ribelle Houthi, sostenuto dall'Iran, ha conquistato la capitale Sanaa, costringendo il governo riconosciuto a livello internazionale a ritirarsi nella città meridionale di Aden. Nel 2015, una coalizione guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti è intervenuta militarmente a sostegno del governo yemenita, lanciando una campagna di bombardamenti che ha attirato critiche per le vittime civili.

Un fragile cessate il fuoco mediato dall'ONU nel 2022 ha retto fino a quest'anno, quando è crollato a luglio. Da allora, gli Houthi hanno intensificato gli attacchi, conquistando città portuali e isole strategiche nello stretto di Bab el-Mandeb, una via di navigazione cruciale per il petrolio globale. Il conflitto ha causato circa 400.000 morti, molti dei quali per carestia, ed è considerato una delle peggiori crisi umanitarie al mondo.

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