Entrata in vigore il 30 settembre, offre ricoveri, interventi chirurgici, odontoiatria e maternità. Accesso tramite sito MIUR.
Dal 30 settembre 2026 è operativa la polizza sanitaria gratuita per tutto il personale scolastico, a carico dello Stato. La copertura, che può raggiungere i 600.000 euro di prestazioni annuali, include ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici, prestazioni odontoiatriche, patologie preesistenti, maternità e attività di prevenzione. I lavoratori sostengono il 10% della spesa, mentre il restante 90% è coperto dalla polizza.
L'adesione è obbligatoria e avviene tramite il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. La tutela è estesa a tutti i dipendenti, inclusi quelli a tempo determinato, con durata di 4 anni o fino alla cessazione del servizio per gli indeterminati. Sono previste indennità specifiche, come 50 euro al giorno per ricoveri nel SSN (max 40 giorni) e 4.000 euro per parto cesareo o 2.500 per parto naturale.
La nuova polizza sanitaria rappresenta un intervento strutturale a sostegno del welfare dei lavoratori della scuola, un settore che conta centinaia di migliaia di dipendenti tra insegnanti, personale amministrativo e ausiliario. L'iniziativa nasce nel contesto di un più ampio piano di investimenti nel sistema educativo italiano, che recentemente ha visto lo stanziamento di oltre 23 miliardi tra fondi Pnrr e nazionali per edilizia scolastica, asili nido e innovazione didattica.
La misura si inserisce in una strategia volta a migliorare le condizioni lavorative e attrattive della professione docente e del personale scolastico, affrontando anche il tema della carenza di personale in alcuni ambiti. La copertura assicurativa completa, che include anche prestazioni spesso onerose come quelle odontoiatriche e il sostegno in caso di perdita di autosufficienza, mira a fornire una rete di sicurezza sanitaria uniforme per tutti i lavoratori del settore, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.
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