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Cronaca
10 ottobre 2026

Pietracatella, un abitante su sei ascoltato per il caso ricina

Pietracatella, un abitante su sei ascoltato per il caso ricina
Indagini su 200 persone dopo la morte di madre e figlia. La polizia esamina i computer della scuola Agraria di Riccia.
La notizia

Le indagini sul duplice omicidio di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e di sua figlia Sara, 15, avvelenate con ricina dopo Natale, entrano in una fase cruciale. A Pietracatella, in provincia di Campobasso, la polizia ha già ascoltato oltre 200 persone, circa un abitante su sei del paese di 1.185 anime. Tutti sono stati sentiti in Questura a Campobasso come persone informate sui fatti.

Martedì prossimo gli investigatori della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo esamineranno i 71 computer (notebook e pc fissi) dell'Istituto agrario di Riccia, a venti chilometri dal paese. L'ipotesi è che qualcuno abbia utilizzato quei dispositivi per cercare informazioni sulla ricina, il potente veleno ritrovato nel sangue delle due vittime.


Il contesto

Il caso ha origine a Natale dello scorso anno, quando Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara, abitanti di Pietracatella (Campobasso), morirono in circostanze misteriose. Solo a metà marzo, dalle analisi tossicologiche, emerse la verità: nel loro sangue fu identificata la ricina, una tossina letale estratta dai semi del ricino. Questo avvelenamento ha scatenato un'indagine complessa che coinvolge l'intera piccola comunità molisana.

Le indagini, coordinate dalla procuratrice di Larino Elvira Antonelli, si sono concentrate inizialmente sul nucleo familiare e sulle persone vicine. Sono stati ascoltati tutti i familiari, il parroco don Stefano (tre volte), e persino una professoressa amica di Gianni, l'ex sindaco del paese e marito e padre delle vittime. Il focus si è ora spostato sull'Istituto agrario di Riccia, dove già mesi fa furono cercate, senza successo, piante di ricino. La polizia sospetta che le ricerche online per procurarsi o apprendere l'uso del veleno possano essere partite proprio dai computer della scuola, frequentata da persone legate alla famiglia.

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