Quoz News
📚Prima pagina
📌Cronaca 📌Esteri 📌Attualità 📌Politica 📌Tecnologia 📌Intrattenimento 📌Sport 📌Meteo 📌Curiosità
🏠quoz.it
Politica
10 ottobre 2026

Centrosinistra prepara ricorsi contro la legge elettorale

Centrosinistra prepara ricorsi contro la legge elettorale
Avvocati e costituzionalisti presenteranno ricorsi in 29 distretti per arrivare alla Corte Costituzionale prima del voto. Schlein conferma le primarie.
La notizia

Il centrosinistra ha deciso di trasformare la sconfitta parlamentare sulla nuova legge elettorale in un contenzioso costituzionale. Lunedì 12 ottobre, l'avvocato Pietro Adami e i costituzionalisti Enrico Grosso e Roberto Zaccaria, esponenti della 'Rete per un voto libero e uguale', illustreranno la strategia dei ricorsi.

L'obiettivo dichiarato è arrivare a una pronuncia della Corte Costituzionale prima delle elezioni. I ricorsi verranno presentati in ciascuno dei 29 distretti di Corte d'appello, scritti in modo simile, nella speranza che almeno un giudice trovi la questione fondata e la sottoponga alla Consulta. Parallelamente, la segretaria del PD Elly Schlein ha confermato che le primarie del centrosinistra si terranno "a prescindere da quello che accadrà".

I tempi ipotizzati potrebbero portare a una prima udienza entro venti giorni dalla notifica e a una decisione sul merito nei venti successivi, arrivando così a febbraio, praticamente all'inizio della campagna elettorale. Le obiezioni alla legge riguardano il premio di maggioranza, le soglie, la ripartizione dei seggi al Senato e i requisiti per presentare le liste.


Il contesto

La nuova legge elettorale, spesso chiamata 'melonellum' o 'stabilicum', è stata approvata dal centrodestra e promulgata rapidamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta dell'ultimo di una serie di tentativi di riformare il sistema di voto italiano, che ha visto negli ultimi decenni numerosi cambiamenti spesso dichiarati incostituzionali.

La legge nasce dall'iniziativa del governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni, che ha voluto creare un sistema elettorale più stabile. Tuttavia, l'opposizione di centrosinistra contesta diversi aspetti del testo, ritenendoli potenzialmente incostituzionali. Per capire il contesto, bisogna ricordare che la Corte Costituzionale italiana ha già bocciato in passato due leggi elettorali: il 'Porcellum' (legge Calderoli) e l'Italicum di Matteo Renzi, quest'ultimo mai applicato.

I principi indicati in quelle sentenze rappresentano ora i 'binari' su cui i giudici valuteranno la nuova legge. La battaglia si sposta quindi dai banchi del Parlamento alle aule dei tribunali, con il centrosinistra che cerca di ripetere quanto accaduto con le precedenti riforme elettorali, mentre il centrodestra è convinto che questa volta il testo supererà il vaglio della Consulta.

Commenti (0)

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!

← Torna alla home
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti: info@quoz.it