Quoz News
📚Prima pagina
📌Cronaca 📌Esteri 📌Attualità 📌Politica 📌Tecnologia 📌Intrattenimento 📌Sport 📌Meteo 📌Curiosità
🏠quoz.it
Meteo
11 ottobre 2026

Allerta maltempo al Sud: piogge intense e venti forti, poi torna l'alta pressione

Allerta maltempo al Sud: piogge intense e venti forti, poi torna l'alta pressione
Il bollettino della Protezione Civile segnala precipitazioni diffuse e mare agitato su Calabria, Puglia e Sicilia. Da domani migliora con l'arrivo dell'anticiclone.
La notizia

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 10 ottobre 2026, che prevede condizioni di maltempo per diverse regioni del Centro-Sud. Precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio o temporale, interessano Calabria, Basilicata ionica, Puglia centro-meridionale e i settori adriatici di Marche e Abruzzo, con quantitativi cumulati generalmente moderati, specialmente in Puglia. Sono attesi anche forti venti nord-occidentali su Sardegna e Sicilia e meridionali sulla Puglia meridionale, con mari da molto mossi ad agitati.

La fase perturbata è destinata a esaurirsi rapidamente. Già dall'11 ottobre, infatti, le previsioni indicano l'avanzata di un anticiclone che porterà tempo in prevalenza soleggiato e mite su gran parte del Paese. Le temperature massime sono attese in sensibile rialzo su Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo, mentre persisterà una residua ventilazione dai quadranti settentrionali al Meridione.


Il contesto

La situazione meteorologica descritta dal bollettino è l'ultimo atto di una fase di instabilità che ha interessato il Mediterraneo. L'origine di questo maltempo è riconducibile allo scontro tra masse d'aria diverse: aria più fresca di origine atlantica o nord-europea che incontra l'aria più calda e umida presente sul bacino del Mediterraneo e sull'Italia meridionale. Questo scontro, tipico dei periodi di transizione stagionale come l'autunno, innesca la formazione di sistemi temporaleschi e favorisce precipitazioni intense e venti forti.

I protagonisti principali di questo scenario sono, da un lato, le perturbazioni atlantiche che scendono verso sud, e dall'altro l'anticiclone delle Azzorre che, dopo aver permesso il passaggio delle perturbazioni, si riafferma espandendosi verso l'Italia. Il passaggio da una condizione all'altra è rapido: dopo le piogge e i temporali concentrate soprattutto sulle regioni adriatiche e ioniche, l'alta pressione prende il sopravvento, garantendo stabilità atmosferica, cieli più sereni e un rialzo termico. Le conseguenze immediate del maltempo possono includere criticità idrogeologiche localizzate e mareggiate, mentre il ritorno dell'alta pressione promette una tregua e condizioni tipiche dell'"ottobrata".

Commenti (0)

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!

← Torna alla home
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti: info@quoz.it