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Tecnologia
12 ottobre 2026

Italia, dal 23 ottobre nuove regole per l'Intelligenza Artificiale

Italia, dal 23 ottobre nuove regole per l'Intelligenza Artificiale
Entra in vigore il decreto 179/2026: tutele per i lavoratori, controlli e una sandbox nazionale per sperimentare l'AI.
La notizia

Dal 23 ottobre 2026 entreranno in vigore in Italia nuove regole per le imprese che utilizzano o sviluppano sistemi di intelligenza artificiale. Il decreto legislativo 179/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 ottobre, introduce tutele specifiche per i lavoratori riguardo alle decisioni automatizzate e alla sicurezza sul lavoro, insieme a un sistema strutturato di controlli e sanzioni.

Il provvedimento istituisce inoltre una 'sandbox normativa' nazionale, uno spazio di sperimentazione controllato. In questo ambiente, le aziende, con priorità per PMI e startup, potranno sviluppare e testare nuove soluzioni AI sotto la supervisione dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) e dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), per facilitarne l'accesso al mercato.


Il contesto

La regolamentazione dell'intelligenza artificiale è un processo avviato a livello europeo con l'AI Act, un regolamento che stabilisce regole comuni per tutti gli Stati membri. L'Italia, con la legge nazionale quadro n. 132 del settembre 2025, ha dato una prima cornice di riferimento. Il decreto 179/2026 rappresenta il passo successivo e più dettagliato, attuando le deleghe previste da quella legge per adeguare la normativa italiana alle disposizioni europee.

L'obiettivo è bilanciare innovazione e controllo. Da un lato si vogliono promuovere lo sviluppo tecnologico e la competitività delle imprese, soprattutto quelle più piccole, attraverso strumenti come la sandbox. Dall'altro, si introducono tutele per i cittadini e i lavoratori, definendo responsabilità e procedure di vigilanza. Il percorso di applicazione delle regole europee è graduale: mentre alcune parti dell'AI Act sono già in vigore, i principali requisiti per i sistemi ad alto rischio scadranno tra il 2027 e il 2028.

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