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13 ottobre 2026

Apertura del processo in Germania sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream

Apertura del processo in Germania sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream
In aula un sospetto ucraino, accusato di complicità in crimine di guerra. I pubblici ministeri puntano il dito contro "autorità statali" di Kiev.
La notizia

A quasi quattro anni dalle esplosioni, inizia oggi in Germania il primo processo per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream. Il procedimento si apre presso l'Alta Corte Regionale Anseatica di Amburgo contro un uomo identificato come Serhii K., unico dei sette indagati ucraini ad essere in aula, accusato di complicità in un crimine di guerra.

I pubblici ministeri tedeschi sostengono che i sospetti agivano "per conto di autorità statali in Ucraina" con l'obiettivo di bloccare permanentemente le consegne di gas e privare la Russia delle entrate per finanziare la guerra. Kiev ha sempre negato qualsiasi coinvolgimento. Il processo, con due udienze settimanali, è previsto fino almeno a febbraio senza una data di chiusura definita.

Il caso rischia di alimentare aspre polemiche politiche in Germania sull'appoggio a Kiev, specialmente tra i critici come il partito di opposizione AfD. Intanto, il cancelliere Friedrich Merz ha recentemente ribadito il sostegno a Kyiv con un nuovo pacchetto di aiuti.


Il contesto

I gasdotti Nord Stream 1 e 2 erano infrastrutture sottomarine costruite per trasportare gas naturale dalla Russia direttamente alla Germania, scavalcando paesi di transito come Ucraina e Polonia. Di proprietà maggioritaria della russa Gazprom e co-finanziati da grandi compagnie energetiche europee, rappresentavano un progetto strategico per l'approvvigionamento energetico europeo.

Le esplosioni che li resero inoperabili avvennero nel settembre 2022, pochi mesi dopo l'invasione su larga scala della Russia in Ucraina (febbraio 2022). Secondo l'accusa tedesca, già alla fine di quel febbraio alcuni militari ucraini avrebbero pianificato il sabotaggio per tagliare i ricavi russi dal gas. Per quattro anni, le indagini sono procedute tra speculazioni e fughe di notizie.

Il processo tedesco è il primo a portare pubblicamente le prove sotto giuramento. Un eventuale coinvolgimento ufficiale ucraino potrebbe avere ripercussioni sulle relazioni bilaterali, sebbene alcuni analisti ritengano che la politica tedesca di sostegno a Kyiv resisterà data la percezione della Russia come minaccia diretta.

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