Il presidente Sisi chiede l'approvazione parlamentare. La mossa rischia di innescare una grave escalation nel conflitto regionale.
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha chiesto al parlamento del suo paese l'autorizzazione per inviare assistenza militare all'Arabia Saudita nella lotta contro i ribelli Houthi. Lo riporta il Jerusalem Post, citando fonti ufficiali.
Qualsiasi supporto militare egiziano diretto potrebbe segnare una grave escalation nel più ampio conflitto con l'Iran, che ha già minacciato le forniture energetiche globali e fatto salire i prezzi del petrolio. La richiesta arriva in un contesto di crescenti tensioni regionali.
La mossa di Sisi segue gli incontri tra Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, tenutisi proprio mentre continuano gli attacchi degli Houthi. Tra questi, un recente attacco missilistico contro il complesso del palazzo presidenziale di Aden, in Yemen, che ha causato cinque vittime.
La crisi attuale affonda le sue radici nella guerra civile yemenita, iniziata nel 2014, quando il movimento ribelle Houthi, sostenuto dall'Iran, prese il controllo della capitale Sana'a. Una coalizione guidata dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti è intervenuta militarmente nel 2015 per sostenere il governo yemenita internazionalmente riconosciuto, dando il via a un lungo e sanguinoso conflitto.
Le tensioni regionali sono esplose ulteriormente il 28 febbraio 2026, quando Israele e Stati Uniti hanno lanciato le operazioni "Roaring Lion" e "Epic Fury", con l'obiettivo dichiarato di creare le condizioni per un cambio di regime in Iran. In quell'occasione, un attacco israeliano uccise l'Ayatollah Ali Khamenei e alti comandanti militari iraniani. L'Iran ha risposto con attacchi missilistici in tutto il Medio Oriente.
Da allora, il conflitto si è allargato, coinvolgendo attori regionali e minacciando le rotte commerciali vitali come lo Stretto di Hormuz, dove un'ulteriore escalation potrebbe paralizzare il traffico petrolifero globale. La possibile entrata in campo dell'Egitto, una potenza militare regionale, rappresenta un salto di qualità che rischia di trasformare ulteriormente la natura dello scontro.
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