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Tecnologia
21 ottobre 2026

DeepSeek rende open source il motore di inferenza DeepInfer

DeepSeek rende open source il motore di inferenza DeepInfer
Il framework che serve il modello V4.1-Flash in produzione è ora su GitHub. Pechino accusa gli USA di violare gli accordi dopo il divieto.
La notizia

DeepSeek, l'azienda cinese di intelligenza artificiale, ha reso pubblico il codice sorgente del suo framework di inferenza DeepInfer. Il software, rilasciato su GitHub con licenza Apache 2.0, è quello utilizzato per servire su larga scala il modello linguistico DeepSeek-V4.1-Flash, garantendo alte prestazioni e bassa latenza. L'annuncio arriva il giorno dopo che l'amministrazione Trump ha vietato l'uso degli strumenti di DeepSeek nelle agenzie federali civili statunitensi.

Il ministero del Commercio cinese ha contestato la decisione americana, definendola una violazione del consenso raggiunto tra i presidenti Xi Jinping e Donald Trump e chiedendo la revoca delle "misure discriminatorie". Pechino ha avvertito che adotterà le contromisure necessarie per proteggere gli interessi delle sue imprese tecnologiche.


Il contesto

DeepSeek è un'azienda cinese che sviluppa modelli di intelligenza artificiale avanzati, in competizione diretta con colossi come OpenAI. Il suo modello V4.1-Flash è considerato uno dei più potenti e convenienti sul mercato. Il framework DeepInfer, ora open source, è il software che permette di utilizzare questi modelli "addestrati" per rispondere alle richieste degli utenti (fase chiamata "inferenza"), gestendo grandi volumi di traffico in modo efficiente. Il suo rilascio pubblico mira a ridurre i costi di calcolo e l'energia necessaria per l'IA, rendendola più accessibile.

La tensione tra Cina e Stati Uniti sul fronte tecnologico non è nuova, ma si è acuita con l'ascesa dell'IA come settore strategico. Il divieto americano di utilizzare DeepSeek nelle agenzie governative civili è motivato da timori per la sicurezza informatica e la protezione dei dati sensibili, visti i possibili legami delle aziende tech cinesi con il governo di Pechino. Questo scontro si inserisce in una più ampia guerra tecnologica e commerciale tra le due superpotenze, dove il controllo sulle tecnologie emergenti come l'IA è considerato cruciale per la sicurezza nazionale e la supremazia economica.

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