Il leader del Carroccio, rieletto al congresso, annuncia che chiederà al governo di interrompere gli aiuti militari a Kiev, mettendo in difficoltà l'alleata Meloni.
Matteo Salvini è stato riconfermato segretario federale della Lega per i prossimi quattro anni, fino al 2030. Il congresso del partito lo ha rieletto con 465 voti, contro i 146 dello sfidante Massimo Garavaglia.
Dal palco del congresso, Salvini ha snocciolato i capisaldi della ripartenza, annunciando che al prossimo Consiglio dei Ministri chiederà di smettere di inviare soldi e armi all'Ucraina. Questa posizione è destinata a complicare i rapporti con gli alleati di governo, in particolare con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha sempre ribadito il sostegno italiano a Kiev.
Matteo Salvini è il leader storico della Lega, partito di centro-destra che fa parte dell'attuale coalizione di governo guidata da Giorgia Meloni. La sua rielezione arriva dopo un congresso che ha visto una sfida interna, vinta nettamente, e il lancio di un nuovo simbolo: 'Lega Italia federale'.
La richiesta di interrompere gli aiuti militari all'Ucraina riapre una frattura fondamentale nella maggioranza. L'Italia, come molti Paesi occidentali, ha fornito sostegno militare e finanziario all'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022. La premier Meloni ha mantenuto ferma questa linea, allineandosi alla posizione dell'Unione Europea e della NATO. La presa di posizione di Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, mette quindi pubblicamente in discussione una politica estera cardine del governo, creando tensioni che potrebbero avere ripercussioni sulla stabilità della coalizione.
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