Dylan Dog debutta a teatro per i 40 anni, Branciaroli in Pirandello e Paolini sul Po. Appuntamenti da Roma a Milano.
Il weekend teatrale italiano si presenta ricco di debutti e celebrazioni. A Roma, al Teatro Eliseo, va in scena "Dylan Dog horror show", prima produzione teatrale della Sergio Bonelli Editore per i 40 anni dell'indagatore dell'incubo. Lo spettacolo, diretto da Valter Malosti, segna la riapertura del teatro dopo sei anni.
A Trieste, Franco Branciaroli è protagonista di "Non si sa come", ultimo dramma compiuto di Luigi Pirandello, in scena al Rossetti nel 90° anniversario dalla morte del Premio Nobel. A Milano, Marco Paolini debutta al Teatro Grassi con "Dov'è il Po?", seconda tappa del suo progetto sull'idrografia italiana. Contemporaneamente, al Franco Parenti, Laura Morante è protagonista della pièce "Insieme".
L'evento principale del weekend, la trasposizione teatrale di Dylan Dog, nasce dal successo quarantennale del fumetto creato da Tiziano Sclavi nel 1986. Il personaggio, un investigatore del paranormale, è diventato un fenomeno culturale con milioni di lettori. La Sergio Bonelli Editore, storica casa editrice di fumetti italiana, ha deciso di celebrare l'anniversario producendo il primo spettacolo ufficiale dedicato all'Indagatore dell'Incubo, affidandone la regia a Valter Malosti.
Parallelamente, il teatro italiano celebra Luigi Pirandello nel 90° anniversario della sua morte (1936). Pirandello, premio Nobel per la letteratura nel 1934, è autore fondamentale del teatro del Novecento. La scelta di "Non si sa come", suo ultimo dramma compiuto, riflette l'interesse contemporaneo per i suoi testi più introspettivi. Marco Paolini, invece, prosegue un progetto iniziato con "Bestiario idrico", esplorando il rapporto tra fiumi, territorio e società italiana, tema diventato centrale nel dibattito ambientale degli ultimi anni.
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