Un poliziotto 41enne incensurato è stato sorpreso da un sistema avanzato mentre guardava materiale illegale su minori. Migliaia di file sequestrati.
Un agente della Polizia Stradale di Brescia, 41enne finora incensurato, è stato arrestato in flagranza di reato giovedì sera dai colleghi della sezione Postale. L'uomo è accusato di detenzione di materiale pedopornografico. L'arresto è stato possibile grazie all'intervento di un software all'avanguardia, simile a quelli utilizzati dalle forze di polizia americane, che ha intercettato da remoto la movimentazione di file proibiti nella Rete e ne ha permesso la geolocalizzazione.
Gli investigatori, su mandato del pm Alessio Bernardi, hanno perquisito l'abitazione dell'agente, rinvenendo un ingente quantitativo di materiale illecito: migliaia di file, foto e video a luci rosse che coinvolgono minori, giovanissimi e bambini. Tutto il materiale è stato sequestrato e l'uomo è stato portato in carcere. Nelle prossime ore l'arrestato comparirà davanti al gip per la convalida dell'arresto.
La lotta alla pedopornografia online si avvale sempre più spesso di tecnologie sofisticate in grado di monitorare il web e identificare fonti e fruitori di materiale illegale. Il software utilizzato in questo caso, descritto come "avveniristico" e altamente specializzato, rappresenta uno degli strumenti più avanzati in dotazione alle forze dell'ordine, come la Postale di Brescia e Milano, e permette di intercettare da remoto lo scambio e la visualizzazione di contenuti proibiti, generando alert che innescano le indagini.
L'inchiesta, ancora alle battute iniziali, dovrà ora ricostruire l'origine del materiale sequestrato. Gli inquirenti dovranno accertare se l'agente si sia limitato a visionare e scaricare il materiale online, se lo abbia scambiato con altri utenti (aggravando la sua posizione) o se sia coinvolto anche nella produzione degli scatti e dei video. Un altro obiettivo cruciale sarà quello di identificare le vittime raffigurate e i luoghi di realizzazione delle immagini, per avviare ulteriori azioni di tutela e giustizia. Il giorno precedente, sempre a Brescia, era stato arrestato con le stesse accuse un albergatore del lago di Garda, segno di un'attività investigativa intensa sul territorio.
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti:
info@quoz.it
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!