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31 ottobre 2026

Confisca obbligatoria per chi abbandona rifiuti: in vigore il nuovo decreto

Confisca obbligatoria per chi abbandona rifiuti: in vigore il nuovo decreto
Da oggi scatta la perdita di mezzi e profitti per i trasgressori. Il decreto attua una direttiva Ue e introduce la confisca per equivalente.
La notizia

Da oggi, 31 ottobre 2026, chi abbandona rifiuti, li gestisce senza titolo o li spedisce illegalmente rischia non solo la pena, ma anche la perdita degli strumenti utilizzati per commettere il reato e dei guadagni ottenuti. È l'effetto del decreto legislativo 186/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che attua la direttiva europea 2024/1260 sul recupero e la confisca dei beni per diverse tipologie di reato.

Il decreto introduce nel codice penale due nuovi istituti: la confisca per equivalente dei beni strumentali e la confisca verso terzi. Inoltre, nel codice dell'ambiente vengono inserite tre confische obbligatorie, applicabili anche in caso di patteggiamento, per i reati di abbandono di rifiuti (sia pericolosi che non pericolosi) e per l'aggravante dell'attività d'impresa.


Il contesto

La nuova normativa nasce dalla necessità di rendere più efficaci le sanzioni contro i crimini ambientali, in particolare l'abbandono illecito di rifiuti, un problema cronico in Italia. La direttiva europea 2024/1260, sulla cui base è stato emanato il decreto italiano, mira a rafforzare gli strumenti di confisca transnazionali per colpire il profitto derivante da attività criminali.

Prima di questa riforma, le sanzioni per l'abbandono di rifiuti erano principalmente di tipo pecuniario o detentivo, ma spesso non riuscivano a colpire in modo significativo il vantaggio economico ottenuto o gli strumenti utilizzati per il reato. Il nuovo sistema introduce la confisca obbligatoria dei mezzi (come camion o attrezzature) usati per abbandonare i rifiuti e dei profitti illeciti, anche quando questi beni non sono più direttamente disponibili, attraverso il meccanismo della confisca per equivalente di altri beni del condannato.

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