Il gruppo di ChatGPT riduce da 30 a 20 miliardi l'ultimo giro di finanziamenti prima della Borsa. Blackstone avverte sul debito della rivale Anthropic.
Ottobre si chiude con un brusco ridimensionamento per due colossi dell'intelligenza artificiale. OpenAI, la società dietro ChatGPT, ha ridotto l'importo del suo ultimo round di finanziamento prima del previsto debutto in Borsa, passando da 30 a 20 miliardi di dollari. Una mossa che segnala una maggiore cautela degli investitori.
Contemporaneamente, la società di private equity Blackstone ha lanciato un avvertimento sulla rivale Anthropic, fondata dai fratelli Amodei. Secondo Blackstone, dopo la sua quotazione in Borsa, il debito di Anthropic riceverà un rating 'spazzatura' (junk bond), indicando un elevato rischio di insolvenza per gli obbligazionisti.
L'intelligenza artificiale generativa ha vissuto un boom senza precedenti dopo il lancio di ChatGPT da parte di OpenAI nel novembre 2022. Questo evento scatenante ha fatto esplodere gli investimenti nel settore, con società come OpenAI e Anthropic che hanno raggiunto valutazioni da centinaia di miliardi di dollari, sostenute dalla promessa di rivoluzionare ogni settore.
Tuttavia, dopo anni di finanziamenti record e aspettative iperboliche, il mercato sta mostrando i primi segni di stanchezza. L'alto costo di sviluppo e mantenimento di questi modelli, unito alla crescente pressione regolamentare e alla competizione, sta mettendo alla prova la sostenibilità finanziaria delle aziende. La riduzione del finanziamento di OpenAI e l'avvertimento su Anthropic segnalano una fase di maturazione e correzione, in cui gli investitori iniziano a valutare più concretamente i rischi e i ritorni reali, oltre al semplice hype tecnologico.
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