Approvati i termini per esaminare i disegni di legge che attribuiscono maggiori poteri a Veneto, Lombardia, Liguria e Piemonte.
La Camera dei Deputati ha approvato oggi, 3 novembre 2026, la proposta di fissare a gennaio 2027 i termini per l'esame dei disegni di legge sull'autonomia differenziata per quattro regioni del Nord Italia. I provvedimenti riguardano Veneto, Lombardia, Liguria e Piemonte.
Per ogni regione è stato stabilito un termine preciso per la conclusione dell'esame in Aula. Il Veneto avrà tempo fino al 20 gennaio, la Liguria fino al 21, la Lombardia fino al 27 e il Piemonte fino al 28 gennaio 2027. I testi sono passati a maggioranza con scarti di voti che vanno da 32 a 44.
Il percorso verso l'autonomia differenziata per alcune regioni italiane è iniziato con la riforma costituzionale del 2001, che ha introdotto il nuovo Titolo V della Costituzione. L'articolo 116, terzo comma, prevede la possibilità per le regioni a statuto ordinario di richiedere "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia", ovvero il trasferimento di funzioni e competenze dallo Stato centrale alle regioni stesse, su materie come scuola, salute, infrastrutture e ambiente.
Le regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna furono le prime a presentare le loro richieste nel 2017-2018, seguite poi da Liguria e Piemonte. Il processo è stato lungo e complesso, caratterizzato da negoziati tecnici con il governo e da un acceso dibattito politico sui rischi di un "federalismo alla carta" e sulle possibili disparità tra regioni ricche e povere. L'approvazione odierna dei termini per l'esame in Parlamento rappresenta un passo decisivo verso la concretizzazione di questi accordi, dopo anni di trattative.
"Dentro la Notizia" è una sezione amatoriale e senza scopo di lucro di quoz.it, pensata per chi trova difficile orientarsi nell'attualità senza un minimo di contesto. Gli articoli sono scritti con l'assistenza dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza una redazione professionale né una revisione editoriale sistematica: possono contenere imprecisioni e non sostituiscono l'informazione delle testate giornalistiche registrate. Non siamo una testata giornalistica ai sensi della legge 62/2001. Le immagini, quando non originali, provengono da fonti esterne a scopo puramente illustrativo. Se ritieni un articolo offensivo, inesatto o secondo te non dovrebbe essere pubblicato — oppure sei titolare dei diritti su un testo o un'immagine e ne vuoi la rimozione — segnalacelo: provvederemo subito.
Contatti:
info@quoz.it
Commenti (0)
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!