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8 novembre 2026

OpenAI rivendica la soluzione di un problema matematico del Millennio

OpenAI rivendica la soluzione di un problema matematico del Millennio
L'azienda dice che la sua IA ha risolto le equazioni di Navier-Stokes. Ma la scoperta non è verificata e scoppia una disputa sulla paternità.
La notizia

OpenAI ha annunciato che uno dei suoi modelli di intelligenza artificiale, non ancora rilasciato al pubblico, avrebbe risolto in poche decine di ore il problema di Navier-Stokes. Si tratta di uno dei sette Problemi del Millennio, quesiti matematici aperti e di estrema difficoltà individuati dal Clay Mathematics Institute.

L'azienda statunitense parla di una svolta per la ricerca sull'IA, ma il risultato non è ancora stato confermato dalla comunità scientifica. Inoltre, sulla reale paternità della scoperta è già scoppiata una disputa con un team legato alla rivale Anthropic e alla New York University.


Il contesto

Le equazioni di Navier-Stokes descrivono il movimento dei fluidi, come l'aria e l'acqua, e sono strumenti fondamentali in campi che vanno dalla progettazione di aerei alle previsioni meteorologiche. Il problema, formulato nel XIX secolo, riguarda la possibilità di trovare soluzioni matematiche precise a queste equazioni in tutte le situazioni, una sfida che per generazioni è rimasta senza risposta.

Nel 2000, il Clay Mathematics Institute ha identificato sette di questi problemi 'del Millennio', promettendo un premio da un milione di dollari per la soluzione di ciascuno. OpenAI sostiene che la sua IA, dopo circa 88 ore di calcoli costati milioni di dollari, abbia dimostrato che queste equazioni possono 'collassare' nel tempo, rispondendo così alla domanda. Tuttavia, la vicenda è nata in un clima di rivalità: poche ore prima dell'annuncio di OpenAI, altri ricercatori avevano diffuso un lavoro su equazioni correlate, accusando OpenAI di aver seguito il loro approccio.

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