Hernan Diaz, vincitore del Premio Pulitzer, compie una svolta radicale con il suo nuovo romanzo 'Ply'. Abbandonando le ambientazioni storiche dei suoi precedenti successi, l'autore argentino-americano proietta i lettori in un futuro lontano, in una versione di New York City quasi irriconoscibile.
La città è stata trasformata dal collasso degli Stati Uniti e dalla fine della democrazia moderna. Il governo centralizzato è un ricordo del passato, e con esso sono scomparsi i servizi pubblici: niente sanità, istruzione o servizi pubblici. È il trionfo definitivo di una distopia che ricorda 'Project 2025' portato alle estreme conseguenze.
La trama segue una protagonista senza nome, traumatizzata dall'omicidio del padre durante una rivolta politica nascente. La storia si intreccia con un ambizioso esperimento scientifico e un piano per sottrarre energia alla potente corporazione Tensor, in un mix di filosofia e azione. Diaz conferma la sua reputazione di autore capace di esplorare le strutture dell'esistenza attraverso narrazioni complesse e stratificate.

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