Se siete stati al cinema nel 2026, è probabile che abbiate visto un film basato su un videogioco. Dalle famiglie trascinate al colossal di Super Mario Galaxy agli horror di nicchia come Iron Lung che diventano eventi imperdibili, fino alle sorprese come la commedia Resident Evil, l'anno sta per chiudersi come un periodo fondamentale per questo genere di adattamenti.
Questa tendenza è destinata ad accelerare. Questa settimana una valanga di notizie conferma che Hollywood è nel pieno di una corsa all'oro per i diritti cinematografici dei videogiochi. Non si tratta più solo di progetti annunciati e mai realizzati: molti hanno già date di uscita confermate fino al 2028.
Tra i progetti più ambiziosi c'è Elden Ring di A24, che con un budget di 200 milioni di dollari è il film più costoso della casa di produzione e viene trattato come un evento. Ma l'elenco è lungo: The Legend of Zelda, Sonic the Hedgehog 4, Call of Duty, Helldivers, un nuovo film di Minecraft e molto altro. Anche Netflix è in campo con una serie live-action di PUBG prodotta e diretta da Donald Glover.
Il successo al botteghino di adattamenti come Sonic the Hedgehog e le serie acclamate dalla critica come The Last of Us e Fallout hanno dimostrato il potenziale di queste proprietà. Con il fenomeno dei film sui supereroi in fase calante, i videogiochi potrebbero diventare la nuova miniera di storie per un'industria cinematografica alla ricerca di nuovi franchise.

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