Onyx Storm
Violet Sorrengail affronta la guerra contro i venin mentre il suo compagno Xaden rischia di perdere l'anima trasformandosi lui stesso in venin. Per salvarlo, cerca la leggendaria settima specie di draghi, tra tradimenti, alleanze fragili e nemici infiltrati a Basgiath.
Onyx Storm, terzo capitolo della saga Empyrean di Rebecca Yarros dopo Fourth Wing e Iron Flame, conferma l'autrice statunitense come la voce di riferimento del romantasy, il genere che fonde fantasy epico e romance esplicito. Il romanzo riprende la storia di Violet Sorrengail, cadetta divenuta cavaliere di drago alla scuola di guerra di Basgiath, nel pieno di una guerra sempre più disperata contro i venin, creature che si nutrono della magia della terra corrompendo chiunque la usi. Al centro della trama c'è il legame tra Violet e il suo compagno d'anima Xaden Riorson, che dopo aver attinto al potere proibito dei venin per salvare il proprio esercito sta perdendo lentamente l'umanità, processo che i draghi definiscono irreversibile. Decisa a non arrendersi, Violet intraprende una ricerca disperata della settima e leggendaria specie di draghi, gli iridi, sperando che custodiscano il segreto per invertirla, un viaggio che la porta a negoziare alleanze fragili con il regno di Poromiel e con regni insulari finora isolati, mentre nemici infiltrati nei panni di scribi seminano morte dentro le mura di Basgiath. Yarros mantiene la struttura che ha reso la saga un fenomeno editoriale, capitoli brevi, colpi di scena frequenti, combattimenti aerei cinematografici e un registro romantico esplicito senza sconti. Rispetto ai primi due volumi, il romanzo allarga il mondo narrativo oltre la scuola militare, con nuove ambientazioni e un impianto geopolitico più complesso, senza perdere l'intimità emotiva tra i personaggi che ha fidelizzato il pubblico. La critica di genere ha lodato la capacità di Yarros, ex militare lei stessa, di bilanciare azione bellica e vulnerabilità psicologica, pur notando la maggiore difficoltà d'accesso per chi non ha letto i capitoli precedenti. All'uscita, nel gennaio 2025, Onyx Storm ha polverizzato ogni record di vendita per un romanzo per adulti degli ultimi vent'anni, con oltre 2,7 milioni di copie vendute nella sola prima settimana e i primi tre posti della classifica hardcover del New York Times occupati contemporaneamente dai tre volumi della saga, un risultato che ha reso Rebecca Yarros l'autrice di romantasy più venduta al mondo.
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Abundance
Un manifesto per una politica dell'abbondanza capace di superare i blocchi normativi e burocratici che frenano case, infrastrutture ed energia pulita negli Stati Uniti, per un liberalismo che non si limiti a proteggere ma torni anche a costruire.
Abundance, pubblicato da Avid Reader Press nel marzo 2025, nasce dall'incontro di due tra i più influenti commentatori politici statunitensi, Ezra Klein, editorialista del New York Times e fondatore di Vox, e Derek Thompson, firma di The Atlantic, unendo due idee parallele, il supply-side progressivism di Klein e l'abundance agenda di Thompson, entrambe del 2021. Il libro parte da una domanda semplice, perché gli Stati Uniti, il paese più ricco della storia, non riescano a costruire abbastanza case, treni ed energia pulita nonostante le risorse a disposizione, e trova la risposta non nella scarsità di fondi ma in un groviglio di norme, autorizzazioni e contenziosi legali che gli autori, entrambi progressisti, attribuiscono a scelte politiche di decenni della sinistra statunitense. Klein e Thompson passano in rassegna casi emblematici, dai ritardi dell'alta velocità in California ai costi lievitati dell'edilizia popolare, per sostenere che il liberalismo americano ha privilegiato la protezione da ogni danno rispetto alla capacità di realizzare le cose, danneggiando proprio le fasce più deboli, le più colpite dalla carenza di alloggi accessibili. La proposta centrale non è un ritorno al laissez-faire di destra, ma una diversa declinazione del progressismo, che agisce sul lato dell'offerta anziché sussidiare solo la domanda, costruendo direttamente alloggi invece di finanziare solo buoni casa, o snellendo le autorizzazioni ambientali che bloccano i progetti di energia rinnovabile. Lo stile, giornalistico e divulgativo, alterna dati, casi di studio e interviste a policy maker, restando accessibile anche ai non addetti ai lavori. Il libro ha suscitato un dibattito acceso, con elogi anche da Barack Obama, che lo ha definito lettura essenziale per i progressisti, mentre critici sindacali e ambientalisti hanno contestato agli autori un eccesso di indulgenza verso sindacati e cause ambientaliste. In poche settimane Abundance ha scalato le classifiche di saggistica del New York Times, dando origine a un movimento politico informale, l'abundance movement, che ha influenzato il dibattito nel Partito Democratico sulle priorità economiche future.
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L'imperatore della gioia
The Emperor of Gladness Nella cittadina immaginaria di East Gladness, Connecticut, il diciannovenne Hai, in crisi con la famiglia e segretamente dipendente dagli oppioidi, viene salvato da un tentativo di suicidio dall'anziana Grazina, malata di demenza, e va a vivere con lei diventandone il badante.
The Emperor of Gladness, uscito per Penguin Press nel maggio 2025 e pubblicato in Italia da Guanda con il titolo L'imperatore della gioia, è il secondo romanzo di Ocean Vuong, poeta e narratore vietnamita naturalizzato statunitense, già affermatosi con l'esordio Brevemente risplendiamo sulla terra. Il romanzo si apre in una sera di tarda estate nella cittadina immaginaria di East Gladness, Connecticut, dove il diciannovenne Hai, in rotta con la famiglia vietnamita e dipendente dagli oppioidi dopo una riabilitazione fallita, è sul bordo di un ponte pronto a lasciarsi cadere nella pioggia. A fermarlo è Grazina, anziana vedova lituana che vive sola dall'altra parte del fiume e, colpita da demenza avanzata, gli offre un tetto in cambio di assistenza quotidiana. Da questo incontro nasce un legame insolito e commovente, in cui Hai diventa il badante non ufficiale di Grazina, inventando con lei un gioco di guerra immaginario in cui i due diventano combattenti eroici contro le crudeltà quotidiane, espediente che alterna la lucidità della donna a episodi in cui la mente torna alla Lituania occupata nella Seconda guerra mondiale. Attorno a questa relazione, il romanzo allarga lo sguardo su una comunità di lavoratori precari, colleghi di Hai in un fast food della catena immaginaria HomeMarket, ritraendo l'America dei salari bassi, delle famiglie immigrate e delle dipendenze taciute. Lo stile resta riconoscibile, prosa che porta nella narrativa la densità immaginifica della sua poesia, capace di trasformare dettagli minimi in immagini di grande potenza emotiva, con un impianto più disteso rispetto all'esordio, scritto come lunga lettera alla madre. La critica ha accolto il libro molto favorevolmente, lodando la capacità di Vuong di trattare temi durissimi, tossicodipendenza, suicidio, demenza, povertà, senza sentimentalismo, pur notando un finale ritenuto da alcuni affrettato. Scelto come centoquattordicesima selezione di Oprah's Book Club, il libro ha moltiplicato la propria visibilità, debuttando in cima alle classifiche di narrativa del New York Times e confermando Ocean Vuong come una delle voci più amate della narrativa letteraria americana contemporanea.
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