Pragmata
Un soldato umano e un'androide senziente, Hugh e Diana, collaborano per sopravvivere e svelare i misteri di una stazione lunare popolata da macchine ostili, in un gioco che fonde sparatutto in terza persona con un sistema di hacking in tempo reale.
Dopo un lungo sviluppo, Pragmata, la nuova IP di Capcom, arriva finalmente nel 2026 confermando le attese con un action in terza persona di altissima fattura. Il gioco, disponibile su PC, PS5, Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2, segue le vicende del soldato Hugh e dell'androide senziente Diana, alle prese con l'esercito robotico dell'IA IDUS all'interno della stazione lunare la Culla. Il cuore dell'esperienza risiede nel rivoluzionario sistema di combattimento duale, che fonde magistralmente il gunplay tradizionale con un minigioco di hacking in tempo reale gestito da Diana, creando uno stile di gioco fluido e originale. A questo si unisce un comparto tecnico straordinario, grazie al RE Engine, che offre grafica, animazioni e ottimizzazione impeccabili, specialmente su PC e PS5 Pro. Sebbene la trama attinga a temi classici della fantascienza, il rapporto padre-figlia tra i due protagonisti, costruito con delicatezza e supportato da un doppiaggio italiano di qualità, si impone come il vero motore emotivo di un'avventura lineare, densa e memorabile, che si posiziona tra i migliori titoli dell'anno.
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Resident Evil Requiem
Nono capitolo principale della saga, alterna i gameplay horror-survival della novellina FBI Grace Ashcroft e quello più action-oriented del veterano Leon S. Kennedy, mentre una nuova indagine legata a Raccoon City riscrive il mito della serie.
Resident Evil: Requiem, il nono capitolo principale della saga survival horror di Capcom uscito nel febbraio 2026, si presenta come un'opera ambiziosa che cerca di fondere le due anime della serie. La trama alterna le vicende dell'analista dell'FBI Grace Ashcroft, alle prese con un'indagine personale in un hotel del Midwest, e quelle di un Leon S. Kennedy ormai veterano e segnato. Questo dualismo narrativo si riflette nel gameplay: le sezioni con Grace offrono un'esperienza survival horror pura, spesso in prima persona, con tensione, risorse scarse e un sistema di crafting, mentre quelle con Leon propongono un'azione più frenetica e spettacolare in terza persona. Tecnicamente il gioco, basato sul RE Engine, viene lodato per la resa visiva e la solidità prestazionale, sebbene alcune recensioni notino una sceneggiatura a tratti disomogenea e un eccesso di fan service che mina la coesione narrativa. Nel complesso, Requiem viene visto come un titolo solido e divertente, capace di intrattenere sia i fan di lungo corso che i nuovi arrivati, anche se non riesce a raggiungere l'eccellenza dei capitoli recenti più acclamati.
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Crimson Desert
Open world d'azione firmato Pearl Abyss, ambientato in un continente immaginario dilaniato dalla guerra. Combattimento fisico e spettacolare, esplorazione su vasta scala e gestione di un insediamento si intrecciano in un'avventura action dal taglio maturo.
Crimson Desert è il progetto più ambizioso mai realizzato da Pearl Abyss, studio coreano noto soprattutto per l'MMO Black Desert Online, e arriva dopo uno sviluppo lunghissimo iniziato con annunci ben diversi da quello che il gioco è diventato alla release. Il cuore dell'esperienza è un sistema di combattimento fisico e a stretto contatto, costruito su combo articolate che mescolano colpi a mani nude, prese, calci e armi bianche, con la possibilità di incatenare contromosse a tempo, scatti aerei e vere e proprie manovre di wrestling contro i nemici più grossi. Le armi possono essere potenziate con effetti elementali come fuoco e ghiaccio, aggiungendo un livello di profondità tattica che invita a variare approccio in base al tipo di avversario. Il mondo di gioco è vasto e verticale, esplorabile anche grazie a un'abilità di volo e a un rampino in stile Spider-Man che permettono di superare dislivelli e raggiungere punti altrimenti irraggiungibili, rendendo l'esplorazione libera una componente centrale quanto il combattimento. Attorno a queste meccaniche ruota una narrazione dai toni maturi, ambientata in un continente immaginario segnato da conflitti tra fazioni, in cui il giocatore alterna missioni principali, gestione di un insediamento e battaglie su larga scala che coinvolgono eserciti interi. Non mancano però alcuni limiti: un sistema di interazione con l'ambiente giudicato da più recensori eccessivamente macchinoso, un protagonista percepito come poco carismatico rispetto alla ricchezza del mondo che lo circonda, e picchi di difficoltà non sempre calibrati con precisione, che rendono l'esperienza altalenante nel ritmo. Resta comunque un titolo capace di distinguersi per l'ambizione tecnica e per un comparto artistico che restituisce un mondo denso e credibile. Complice anche l'attesa pluriennale che ha preceduto l'uscita, Crimson Desert è stato tra i lanci più discussi degli ultimi mesi, tornando spesso al centro delle conversazioni tra gli appassionati di action open world.
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Nioh 3
Action RPG soulslike di Team Ninja ambientato nel Giappone feudale, ora con struttura open-field. Due stili di combattimento, Samurai e Ninja, si affiancano a un sistema di progressione profondo e a una difficoltà punitiva che resta il marchio di fabbrica della serie.
Nioh 3 rappresenta il punto più maturo raggiunto finora dalla serie di Team Ninja, capace di conservare l'identità che ha reso il franchise un riferimento per gli appassionati di soulslike ambientati nel Giappone feudale, introducendo allo stesso tempo la trasformazione strutturale più significativa dai tempi del primo capitolo. Al posto delle missioni autoconclusive e fortemente lineari dei giochi precedenti, il terzo episodio adotta una struttura open-field suddivisa in macro aree esplorabili liberamente, ciascuna arricchita da un livello di esplorazione che cresce mano a mano che si scoprono santuari, forzieri e avamposti nemici da liberare, svelando progressivamente nuovi punti di interesse sulla mappa. Sul fronte del combattimento, il sistema dual style rimane il cuore dell'esperienza e si arricchisce di due approcci alternativi selezionabili in ogni momento: lo stile Samurai, più vicino alla formula classica basata sul Ki Pulse e sulla gestione della stamina, e lo stile Ninja, più agile e votato alla mobilità, che rinuncia al Ki Pulse in cambio di strumenti dedicati come kunai, bombe fumogene e shuriken elementali. Questa doppia identità permette di affrontare gli stessi scontri con approcci radicalmente diversi, aumentando sensibilmente la rigiocabilità e la varietà tattica rispetto ai capitoli precedenti. La difficoltà resta elevatissima e punitiva, in perfetta continuità con la tradizione della serie, richiedendo studio dei pattern nemici, gestione oculata delle risorse e una curva di apprendimento ripida che scoraggia i giocatori meno pazienti mentre premia chi persevera con un senso di progressione molto gratificante. Alcuni problemi tecnici, in particolare cali di framerate in determinate configurazioni, sono stati segnalati da più testate come l'unico vero neo di un pacchetto altrimenti solidissimo. Nelle settimane successive al lancio Nioh 3 è stato accostato più volte ai migliori esponenti del genere soulslike, un paragone che ne ha rinnovato la visibilità presso il pubblico anche a mesi di distanza.
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007 First Light
Origin story di James Bond firmata IO Interactive, gli sviluppatori di Hitman. Infiltrazione a scelta libera, gadget iconici, inseguimenti in auto e set piece action si alternano in missioni ambientate in location internazionali diverse tra loro.
007 First Light segna il ritorno di James Bond in un videogioco tripla A dopo oltre un decennio di assenza, e lo fa affidando il compito a IO Interactive, studio che porta nel progetto l'esperienza maturata con la serie Hitman senza tuttavia limitarsi a riproporne la formula. Il gioco racconta gli esordi di un giovane James Bond, prima ancora di ottenere la licenza di uccidere, alternando missioni fortemente lineari e cinematografiche, più vicine per ritmo a produzioni action-adventure come la serie Uncharted, a livelli più aperti che lasciano al giocatore ampia libertà di approccio, in perfetto stile sandbox alla Hitman. In questi frangenti è possibile improvvisare, muoversi in furtività, manipolare le guardie o sfruttare i gadget iconici del personaggio in modi creativi, lasciando che la missione degeneri nel caos solo se lo si desidera. Il gunplay risulta preciso e soddisfacente, il combattimento corpo a corpo solido, e non mancano sezioni di guida che spezzano il ritmo con inseguimenti automobilistici piuttosto spettacolari. A completare il pacchetto contribuiscono ambientazioni internazionali curate nei dettagli, un cast di comprimari di buon livello e una modalità TacSim pensata per la rigiocabilità, con una valuta interna da spendere per sbloccare armi e cosmetici e classifiche online per confrontare le prestazioni tra giocatori. Questa varietà di situazioni, se da un lato garantisce un'esperienza mai monotona, dall'altro genera anche alcuni problemi di ritmo, con il passaggio continuo tra registri diversi che non sempre risulta fluido. Nel complesso però il titolo riesce a offrire una reinterpretazione convincente dell'immaginario bondiano, sufficientemente distante da Hitman da reggersi sulle proprie gambe. L'uscita, arrivata dopo anni di attesa da parte dei fan della saga cinematografica, ha riportato l'attenzione della critica e del pubblico su un personaggio che mancava dai radar videoludici da tempo.
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Resonance: A Plague Tale Legacy
Uscito il 27/08/2026. Primo capitolo action-oriented della serie, voto critica 80/100. Fonte: TechTimes.
Resonance: A Plague Tale Legacy di Asobo Studio rappresenta una coraggiosa e riuscita svolta per la serie, abbandonando il gameplay stealth dei capitoli precedenti per abbracciare un'anima action-adventure. Questo prequel, ambientato a Venezia e poi su un'isola mediterranea nel 1300, segue la giovane Sophia in un viaggio legato alla mitologia minoica e alla Macula. Il combat system è ora dinamico e incentrato su combattimenti diretti con armi bianche, parate e schivate, affiancato da enigmi ambientali e ampie aree da esplorare. Nonostante qualche difetto minore nell'intelligenza artificiale dei nemici e qualche calo di frame rate, il titolo si conferma un'avventura narrativamente avvincente e visivamente splendida, riuscendo a rinnovare l'IP senza tradirne l'anima.
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Marvel's Wolverine
Un'avventura singola brutale e violenta che segue un viaggio personale e globale di Logan/Wolverine, con combattimenti viscerali e una storia originale emozionante.
Sviluppato da Insomniac Games e rilasciato nel settembre 2026 in esclusiva per PlayStation 5, *Marvel's Wolverine* rappresenta una svolta matura e brutale rispetto ai precedenti titoli supereroistici dello studio. Abbandonando la formula open-world, il gioco propone un'avventura lineare e cinematografica incentrata su una narrazione originale che esplora il personaggio di Logan, interpretato vocalmente da Liam McIntyre, in una lotta contro figure come Bolivar Trask attraverso location che spaziano dal Canada a Madripoor. Il comparto tecnico è lodato per la sua ottimizzazione, con modalità grafiche che garantiscono 60 fps e ray tracing attivo anche su PS5 base, mentre il gameplay si concentra su un combattimento corpo a corpo viscerale che sfrutta un sistema di Furia a più livelli. Nonostante il sistema di combattimento sia giudicato soddisfacente ma a tratti ripetitivo e la struttura lineare riduca la longevità, con una campagna di circa 12-15 ore, il titolo viene comunque considerato una riuscita interpretazione videoludica del mutante, anche se alcuni recensori ne criticano la mancanza di innovazione nel game design e alcuni problemi tecnici minori.
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Pokémon Pokopia
Spin-off Pokémon in stile life sim, vicino ad Animal Crossing. Nei panni di un Ditto senza memoria del proprio allenatore, il giocatore ricostruisce habitat abbandonati per richiamare le creature disperse, tra raccolta di risorse, edilizia e piccole attività quotidiane.
Pokémon Pokopia applica al celebre franchise Nintendo la formula rilassante dei life sim resi popolari da giochi come Animal Crossing, discostandosi radicalmente dalla struttura a base di combattimenti e catture che ha definito la serie principale fin dagli esordi. Il giocatore veste i panni di un Ditto privo di memoria riguardo al proprio allenatore, trasformato in una forma umanoide personalizzabile, che scopre un mondo in cui l'umanità ha abbandonato i Pokémon lasciandoli senza territori in cui vivere. Il compito principale consiste nel restaurare habitat degradati, riparare strutture e migliorare progressivamente l'ambiente circostante, così da attirare specie sempre nuove in un villaggio che cresce insieme al giocatore. L'abilità distintiva del protagonista, la mimica tipica di Ditto, permette di replicare le capacità di altri Pokémon incontrati lungo il cammino, dalla coltivazione di Bulbasaur al taglio della legna in stile Scyther, fino al volo di Dragonite, integrando queste abilità in meccaniche di raccolta risorse e costruzione piuttosto che in combattimento vero e proprio. Il risultato è un ibrido riuscito tra city builder, simulatore sociale e gioco di allevamento di creature, capace di restituire la soddisfazione di veder ripopolare gradualmente un'area prima desolata, con sistemi di crafting ed edilizia accessibili e mai opprimenti. Alcune fasi iniziali risultano però piuttosto ripetitive, con la necessità di irrigare terreni e raccogliere materiali che può generare tempi morti prima che le meccaniche si aprano del tutto. Nel complesso resta comunque uno degli spin-off della serie meglio riusciti degli ultimi anni, capace di reinterpretare il brand in una chiave completamente diversa da quella dei classici giochi di ruolo. La sua uscita ha riportato l'attenzione di pubblico e stampa su un modo alternativo di raccontare l'universo Pokémon, lontano dalle dinamiche competitive che di solito dominano la conversazione attorno al franchise.
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Star Wars Zero Company
Nuovo titolo action Star Wars in uscita il 27 agosto 2026 per PC, con un punteggio critico di 90/100 su OpenCritic.
Sviluppato da Bit Reactor, uno studio fondato da veterani Firaxis, e pubblicato da Electronic Arts, Star Wars Zero Company è un solido strategico a turni che si inserisce negli ultimi giorni della Guerra dei Cloni. Il gioco segue le vicende della Compagnia Zero, un'unità mercenaria guidata dal personalizzabile Hawks, combinando un gameplay tattico isometrico, che ricorda XCOM, con una forte enfasi narrativa e sulla gestione dei personaggi nella propria base, il Den. La struttura offre missioni con obiettivi vari, un sistema di progressione per gli operativi e una trama che, pur muovendosi entro eventi storici predeterminati, si arricchisce di storie personali e cameo, risultando in un'esperienza single-player coerente e avvincente per gli appassionati del genere e della saga.
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Elden Ring Tarnished Edition
Riedizione celebrativa del gioco originale FromSoftware, uscita il 27 agosto 2026.
Elden Ring: Tarnished Edition porta il capolavoro di FromSoftware su Nintendo Switch 2, racchiudendo l'intera avventura base e la vasta espansione Shadow of the Erdtree in un unico pacchetto, arricchito da contenuti esclusivi come le nuove classi Cavaliere Pesante e Cavaliere di Idus e la personalizzazione estetica del destriero Torrente. Questo porting rappresenta un piccolo miracolo tecnico che permette di esplorare l'immenso Interregno in mobilità, sebbene con inevitabili compromessi come un frame rate bloccato a 30fps e una riduzione dei dettagli grafici, con fenomeni di pop-up particolarmente evidenti nelle aree più dense. Il lavoro di ottimizzazione compiuto rispetto alle prime demo è notevole, garantendo un'esperienza di gioco sostanzialmente fluida e reattiva, soprattutto in modalità portatile dove il titolo trova la sua dimensione più convincente. Nonostante il prezzo di listino di 79,99€ possa far discutere, si tratta di un'offerta completa e obbligatoria per chi possiede solo Switch 2 e non ha ancora vissuto uno dei giochi più acclamati degli ultimi anni.
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ReStory: Chill Electronics Repairs
Uscito il 26 agosto 2026 su Steam. Simulatore di riparazione elettronica in stile anni 2000. Valutazione utenti: 'Overwhelmingly Positive'.
ReStory, il simulatore di riparazioni sviluppato da Mandragora e pubblicato da tinyBuild, si è imposto come uno dei titoli indie di maggior successo del 2026. Uscito il 6 agosto su Steam, il gioco ambienta il giocatore nella Tokyo dei primi anni 2000 alla guida di un negozio di elettronica, con l'obiettivo di riparare dispositivi vintage che richiamano l'era Y2K. Il titolo ha colpito nel segno, recuperando il budget in sole 12 ore e vendendo 100.000 copie nel primo giorno, supportato da un'atmosfera cozy e una componente narrativa che aggiunge profondità alle meccaniche di restauro. Con un picco di oltre 17.000 giocatori simultanei e un impressionante 97% di recensioni positive, ReStory ha dimostrato come una formula ben congegnata, che unisce nostalgia, gameplay rilassante e storie di personaggi, possa conquistare il pubblico in un genere sempre più affollato.
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The Blood of Dawnwalker
Action-RPG open-world dark fantasy dagli ex sviluppatori di The Witcher, in uscita il 03/09/2026.
The Blood of Dawnwalker, action RPG in uscita il 3 settembre 2026 per PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, è l'opera prima dello studio polacco Rebel Wolves, fondato da veterani di CD Projekt RED che hanno lavorato a The Witcher 3. Il gioco, un dark fantasy medievale, mette i giocatori nei panni di Coen, un giovane che conduce una doppia vita: umano di giorno e vampiro (o Vrakhiri, nella lore del gioco) di notte, con abilità e gameplay distinti per ogni fase. La struttura ruota attorno a un sistema temporale stringente, dove l'intera avventura si svolge in 30 giorni e ogni scelta su come impiegare il tempo, suddiviso in slot, ha conseguenze permanenti sulla narrazione e sul destino dei personaggi. Tecnicamente, pur sfruttando Unreal Engine 5 per panorami suggestivi, il titolo mostra qualche limite in animazioni e modelli, mentre il combattimento, ispirato a un sistema direzionale, risulta impegnativo e differenziato tra le due nature del protagonista. Nonostante le inevitabili e dichiarate somiglianze con The Witcher 3 nell'impostazione narrativa e nell'atmosfera, Dawnwalker cerca una propria identità attraverso questa meccanica temporale e la dualità del protagonista, proponendosi come un RPG ambizioso e dalla personalità marcata, anche se non esente da spigolosità.
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Tomodachi Life
Un simulatore di vita passivo in tempo reale dove fino a 70 Mii personalizzabili vivono su un'isola, interagendo, sposandosi e creando storie bislacche, con un'enfasi sulla personalizzazione profonda tramite trucco, vocabolario e uno studio di design per creare oggetti.
Dopo oltre un decennio di attesa, Nintendo riporta in auge la sua strana simulazione di vita con "Tomodachi Life: Una vita da sogno", uscito nell'aprile 2026 per Nintendo Switch e Switch 2. Il gioco, sviluppato da Nintendo, riprende il folle concetto del capitolo originale del 2013, permettendo ai giocatori di popolare un'isola con i propri Mii e di osservarli mentre vivono, interagiscono e generano storie surreali e umoristiche. Rispetto al predecessore, questa nuova versione introduce un maggiore controllo sulle relazioni, un editor di Mii profondamente rinnovato e l'atteso supporto per relazioni omosessuali e identità non binarie, chiudendo finalmente la polemica del 2014. La vera novità è lo Studio di Design, che offre una libertà creativa quasi illimitata per personalizzare oggetti, vestiti e persino l'aspetto degli edifici. Tuttavia, il gioco presenta alcuni compromessi, come il tetto massimo di 70 Mii (inferiore ai 100 del 3DS), un ritmo di progressione volutamente lento e l'assenza di un vero multiplayer. Nonostante alcune ripetitività nelle interazioni e limitazioni nella condivisione dei contenuti creati dagli utenti, "Tomodachi Life: Una vita da sogno" si conferma un'unica e affettuosa allucinazione digitale, un generatore di meme e storie assurde che brilla soprattutto nella capacità di far sorridere chi ci investe tempo e creatività.
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Onimusha: Way of the Sword
Revival della serie samurai Capcom, uscito il 3 settembre 2026. Ha ricevuto il primo 10/10 della storia di IGN ma critiche per campagna gonfiata. Fonte: TechTimes.
Il ritorno della serie Onimusha dopo due decenni, Onimusha: Way of the Sword, si conferma come una delle uscite più importanti del 2026 per Capcom, conquistando la critica con un punteggio medio sull'85 su Metacritic ma rivelando anche alcune crepe nella sua armatura. Il gioco, sviluppato con il RE Engine e diretto da Satoru Nihei, mette in scena una storia autonoma con protagonista il giovane Miyamoto Musashi, la cui iconica fisionomia è ispirata all'attore Toshirō Mifune, in una Kyoto del periodo Edo invasa da demoni Genma. Il punto di forza unanimemente celebrato è il sistema di combattimento, tecnico e soddisfacente, basato su parate, schivate e il leggendario contrattacco Issen, che raggiunge picchi spettacolari soprattutto nelle boss fight. Tuttavia, il titolo riceve critiche per la struttura a volte ripetitiva delle missioni secondarie, un level design non sempre all'altezza e alcune scelte di design, come un sistema di crafting considerato troppo dispersivo, che hanno portato alcuni recensori a giudizi più misurati nonostante l'eccellenza del gameplay puro.
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Slay the Spire 2
Seguito del celebre roguelike deck-building, attualmente in accesso anticipato. Nuovi personaggi, un sistema di compagni e potenziamenti più stratificati ampliano la formula a turni basata su carte che aveva reso celebre il primo capitolo.
Slay the Spire 2 riparte dalla formula che aveva reso il primo capitolo uno dei roguelike deck-building più influenti mai realizzati, capace all'epoca di definire da solo un intero sottogenere ancora oggi imitato da decine di produzioni indipendenti. Il seguito, attualmente disponibile in accesso anticipato, mantiene intatta l'ossatura di fondo fatta di run a tempo, mazzi da costruire scontro dopo scontro e la tensione costante tra rischio e ricompensa che caratterizza ogni salita della guglia, aggiungendo però diversi strati di profondità. I personaggi giocabili salgono a cinque, uno in più rispetto all'originale, ciascuno con meccaniche distintive che spingono verso archetipi di mazzo differenti, mentre le carte incolori, storicamente le meno interessanti della prima run, sono state riviste in modo sostanziale e risultano ora quasi sempre utili o comunque capaci di aprire strategie alternative. Tra le new entry più significative spicca un sistema di compagni che affiancano il personaggio principale con abilità passive o attivabili, insieme a poteri legati a risorse specifiche e un sistema di incantamenti che permette di personalizzare ulteriormente le carte in proprio possesso, aumentando sensibilmente le combinazioni possibili tra le run. Una new entry molto apprezzata dalla community è la modalità multigiocatore, che permette di affrontare le run insieme ad altri giocatori aggiungendo una dimensione sociale assente nel primo capitolo. Trattandosi di un accesso anticipato, non tutto è ancora rifinito: il bilanciamento di alcune carte e personaggi necessita ancora di interventi, il sound design risulta meno curato rispetto al resto della produzione e diversi contenuti annunciati, tra cui modalità aggiuntive e il finale completo della campagna, arriveranno solo nelle prossime fasi di sviluppo. Nonostante questi limiti attesi in questa fase, il gioco ha generato entusiasmo immediato tra la fanbase storica, tornando rapidamente tra i titoli più discussi e più venduti su Steam nelle settimane successive al debutto.
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How to Fish
Indie fishing game caotico di Dazed Games, uscito su Steam il 20 agosto 2026. Ha raggiunto oltre 1 milione di giocatori.
How to Fish è la sorpresa indie del 2026, un gioco di pesca che capovolge completamente il genere con fisica assurda e un caotico spirito multiplayer. Sviluppato dal minuscolo studio svedese Dazed Games, il titolo catapulta i giocatori su un'isola dopo un naufragio, con l'obiettivo apparente di pescare per tornare a casa, ma la realtà è ben diversa. La pesca diventa rapidamente un pretesto per malmenare i pesci, lanciarli in aria o abbatterli con armi da fuoco, in un'esperienza che mescola simulazione, azione e assurdità fisica soprattutto in cooperativa online. Questo approccio folle, unito a un prezzo contenuto, ha generato un successo virale su Steam, dove il gioco ha raggiunto picchi di oltre 268.000 giocatori simultanei poco dopo il lancio.
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Blood of Dawnwalker
Uscito il 01/09/2026 per PC e console. Debut RPG di Rebel Wolves, lodato per la meccanica del 'budget di tempo' (Metacritic 83).
The Blood of Dawnwalker, il nuovo action RPG dark fantasy della neonata Rebel Wolves guidata dal veterano di CD Projekt RED Konrad Tomaszkiewicz, si presenta come un titolo ambizioso che porta inevitabilmente con sé l'ingombrante eredità di The Witcher 3. Pubblicato da Bandai Namco Entertainment, il gioco racconta la storia di Coen, un giovane che, trasformato in un vampiro (Dawnwalker), ha trenta giorni per salvare la sua famiglia, alternando una natura umana di giorno a una vampirica di notte. La meccanica centrale del tempo come risorsa limitata, che costringe a scelte significative durante l'esplorazione della valle di Vale Sangora, rappresenta l'idea più originale e coraggiosa del progetto. Tecnicamente, nonostante l'utilizzo di Unreal Engine 5 garantisca panorami suggestivi, il titolo non brilla per animazioni o modelli all'ultimo grido, mentre il sistema di combattimento, seppur solido, non rivoluziona il genere. In definitiva, si tratta di un RPG con una forte personalità e interessanti spunti narrativi, che deve però costantemente misurarsi con il confronto imposto dal suo stesso pedigree.
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Subnautica 2
Seguito del survival subacqueo capofila del genere, ora in accesso anticipato. Esplorazione, crafting e gestione delle risorse tra gli abissi di un pianeta alieno, con la novità di una modalità cooperativa online fino a quattro giocatori.
Subnautica 2 riparte dalla formula che aveva reso il primo capitolo un caso a sorpresa nel panorama dei survival, quella capacità di trasformare la paura dell'ignoto subacqueo in uno dei motori ludici più efficaci del genere, senza mai fare ricorso a un vero combattimento diretto. Il giocatore torna a esplorare gli abissi oceanici di un pianeta alieno, gestendo parametri di sopravvivenza come ossigeno, fame e sete mentre raccoglie risorse per costruire basi sottomarine, veicoli e strumenti sempre più avanzati. Il sequel espande biomi, creature e alberi di crafting rispetto ai capitoli precedenti, mantenendo però centrale quella sensazione di vulnerabilità e meraviglia che aveva reso l'originale memorabile, un equilibrio delicato tra curiosità per l'ignoto e tensione costante generata da predatori enormi che possono comparire in qualsiasi momento. La novità più rilevante rispetto al passato è l'introduzione di una modalità cooperativa online fino a quattro giocatori, pensata per esplorare, costruire basi e affrontare i pericoli degli abissi insieme ad altri, un'aggiunta che cambia sensibilmente il ritmo dell'esperienza rispetto alla solitudine claustrofobica del primo gioco. Trattandosi di un accesso anticipato, il contenuto attualmente disponibile copre solo una parte del pianeta e offre indicativamente dalle sei alle dodici ore di gioco per la sola componente narrativa, cifra che si allunga considerevolmente sfruttando la modalità multigiocatore. Le prime impressioni della critica sono nel complesso positive, con particolare apprezzamento per la direzione artistica, per il sound design capace di costruire tensione attraverso il solo comparto sonoro, e per una sensazione di familiarità immediata per chi ha già amato il primo capitolo o Below Zero, anche se alcuni osservatori notano che, in questa fase, il gioco non si discosta ancora abbastanza dalla formula originale. Il debutto in accesso anticipato ha comunque riacceso l'interesse attorno alla saga, riportando la serie al centro delle discussioni tra gli appassionati di survival in attesa dei contenuti futuri.
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Valheim
Versione completa 1.0 del gioco di sopravvivenza, con la regione Deep North e crossplay completo. Uscita il 9 settembre 2026.
Valheim, il survival game vichingo dello studio svedese Iron Gate, ha finalmente raggiunto la versione 1.0 nel settembre 2026 dopo un lungo periodo in early access, coronando un percorso di crescita eccezionale per un progetto nato come passion project. Il titolo, che unisce esplorazione, costruzione e sopravvivenza in un vasto mondo procedurale ispirato alla mitologia norrena, si completa con l'aggiunta dell'atteso bioma finale, il Deep North, offrendo nuove sfide, creature e contenuti. Nonostante alcune rigidità nel combattimento e nell'interfaccia, il gioco conquista per la sua atmosfera unica, un sound design evocativo e una filosofia di design che premia la scoperta autonoma, risultando un'esperienza cooperativa memorabile e dalla forte identità. Il lancio della versione definitiva coincide anche con il debutto su PlayStation 5 e Nintendo Switch 2, con supporto al crossplay completo tra tutte le piattaforme.
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Mina the Hollower
Action-platform indie di Yacht Club Games, gli autori di Shovel Knight, ispirato ai classici Zelda per Game Boy Color. Atmosfere gotiche, esplorazione dall'alto ed enigmi si intrecciano attorno alla protagonista Mina, capace di scavare sottoterra per muoversi ed evitare i colpi.
Mina the Hollower nasce dichiaratamente come omaggio ai classici Zelda usciti su Game Boy Color, di cui riprende struttura ad anello, ritmo delle scoperte e impostazione dall'alto, filtrando però il tutto attraverso un'estetica gotica e dark fantasy molto distante dai toni solari a cui quei titoli avevano abituato. A firmare il progetto è Yacht Club Games, studio che con Shovel Knight aveva già dimostrato una notevole capacità di reinterpretare linguaggi retro con sensibilità moderna, e che qui ripete l'operazione con un livello di cura ancora superiore. Il fulcro del gameplay ruota attorno alla protagonista Mina, ultima di una stirpe di Cavatori capace di scavare sottoterra per spostarsi rapidamente, superare ostacoli, eludere gli attacchi nemici e sorprendere gli avversari da direzioni inattese. Questa mossa, una sorta di schivata su più fasi con un timing molto preciso da padroneggiare, diventa il fulcro attorno a cui ruotano sia l'esplorazione sia il combattimento, offrendo margini di creatività sorprendenti per chi impara a sfruttarla appieno. Il level design si distingue per la densità di segreti, scorciatoie e connessioni tra le aree, in perfetto stile metroidvania, con un mondo che si apre progressivamente man mano che la protagonista acquisisce nuovi strumenti e abilità. La componente narrativa, pur non essendo il fulcro dell'esperienza, riesce a costruire personaggi memorabili e un'atmosfera coerente, capace di dare peso emotivo alla progressione. Il comparto artistico, con una pixel art ricca di dettagli e un uso sapiente del colore per definire le diverse aree, contribuisce a rendere il mondo di gioco riconoscibile fin dai primi minuti. Il risultato è un titolo che dimostra come il successo di Shovel Knight non fosse un episodio isolato per lo studio, ma il segno di un metodo di lavoro solido. Fin dal lancio Mina the Hollower è stata accolta come una delle sorprese più riuscite dell'anno nel panorama indie, un giudizio che ne ha alimentato il passaparola ben oltre la nicchia dei fan storici del genere.
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Mewgenics
Simulatore strategico a tema gatti dai creatori di The Binding of Isaac. Il giocatore alleva, incrocia e manda in missione le proprie creature feline in combattimenti tattici a griglia, tra mutazioni genetiche, eventi casuali e centinaia di oggetti da sbloccare.
Mewgenics segna il ritorno di Edmund McMillen, autore di The Binding of Isaac e Super Meat Boy, con un progetto sviluppato insieme a Tyler Glaiel nell'arco di oltre un decennio e che cambia radicalmente genere rispetto ai lavori più noti dell'autore. Al posto dell'azione frenetica in stile roguelike, Mewgenics propone un simulatore strategico a tema gatti in cui il giocatore alleva, incrocia e invia in missione le proprie creature feline, gestendo un vero e proprio programma di selezione genetica che influisce su statistiche, aspetto e abilità speciali della prole. I combattimenti si svolgono su una griglia tattica in cui posizionamento, sinergie tra unità e gestione delle risorse contano quanto la potenza bruta, in un impianto che mescola elementi di tactical RPG con la struttura a run tipica dei roguelike, alternando scontri a eventi casuali capaci di premiare il giocatore con equipaggiamento e vantaggi oppure punirlo con mutazioni indesiderate per uno dei suoi gatti. La mole di contenuti è notevole, con oltre duecento ore di materiale principale, più di cento boss, circa duecento tipologie di nemici, oltre milleduecento abilità diverse e un migliaio di oggetti equipaggiabili, una quantità che garantisce una rigiocabilità quasi illimitata per chi ama ottimizzare ogni singolo dettaglio delle proprie squadre. Dietro l'estetica buffa, coloratissima e volutamente infantile si nasconde per contro uno humour graffiante e a tratti macabro, marchio di fabbrica riconoscibile di McMillen, che qui convive con sistemi di progressione sorprendentemente stratificati per un gioco dall'aspetto così leggero. Il risultato è un titolo capace di sorprendere sia i fan storici dell'autore, abituati a un'estetica simile ma applicata a generi diversi, sia un pubblico completamente nuovo attratto principalmente dal tema felino. Dopo un'attesa durata più di tredici anni dal primo annuncio, l'uscita di Mewgenics ha generato un'ondata di attenzione mediatica che ne ha fatto uno dei titoli indipendenti più commentati della stagione.
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Big Walk
Gioco cooperativo per 2 giocatori, recensito il 7 settembre 2026. Ha un punteggio pubblico del 95% su Steam. (Fonte: GameBrief)
Big Walk, il nuovo titolo cooperativo dello studio australiano House House, autori dell'acclamato Untitled Goose Game, si è imposto nel 2026 come una delle esperienze più originali e applaudite. Il gioco invita gruppi da 2 a 12 giocatori a esplorare un'isola vasta e a risolvere una serie di puzzle ingegnosi, il cui design si adatta dinamicamente al numero di partecipanti. Il cuore dell'esperienza risiede nella comunicazione, resa essenziale dalla chat di prossimità integrata, che sfuma le voci con la distanza, e da un sistema di gesti che spinge i giocatori a collaborare in modi creativi. Questo approccio, unito a uno stile artistico pulito ed espressivo e a un design di livello che ricorda titoli come The Witness, ha fruttato al gioco un'accoglienza critica eccezionale, con punteggi altissimi su Metacritic e OpenCritic e un milione di copie vendute in pochi giorni. Big Walk si conferma così non come un semplice party game, ma come un'avventura cooperativa curata e intelligente, capace di generare ricordi indimenticabili tra gli amici che la intraprendono.
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Rogue Eclipse
Arcade space combat roguelite di Husban Siddiqi/HUSKRAFTS, in uscita il 28 agosto 2026.
Rogue Eclipse, lo sparatutto spaziale arcade sviluppato da HUSKRAFTS e pubblicato da Outersloth, prova a rinnovare il genere unendo combattimenti tridimensionali ad alta velocità a una struttura roguelike. Il gioco mette i giocatori nei panni di un pilota in una guerra per il futuro dell'umanità, dove ogni sconfitta contribuisce alla progressione, permettendo di migliorare la propria nave e di affrontare con maggiore abilità le run successive. Mentre i dogfight veloci e gli scontri contro colossali navi nemiche rappresentano il cuore dell'esperienza, la componente narrativa, seppur presente con un'ambientazione ispirata all'Arabesque Futurism, funge principalmente da collegamento tra una battaglia e l'altra. Il titolo richiede attenzione e disponibilità ad accettare il fallimento, ma quando velocità, progressione e grandi battaglie si incastrano, offre la soddisfazione di un caos perfettamente controllato.
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The Sinking City 2
Survival horror di Frogwares, uscito il 18 agosto 2026 per PC e console. Ha ottenuto un punteggio critico di 81 su OpenCritic.
The Sinking City 2 segna una decisa virata per lo studio ucraino Frogwares, che abbandona le radici investigative dell'originale per abbracciare il survival horror. Ambientato nel 1929 nella città di Arkham, sommersa da un'inondazione innaturale, il gioco segue l'avventuriero Calvin Rafferty nella disperata missione di salvare la compagna Faye, caduta in un sonno profondo dopo un rituale occulto fallito. Il gameplay si concentra ora su combattimenti contro creature parassitate e un bestiario lovecraftiano, esplorazione in aree delimitate e una gestione delle risorse tipica del genere, sebbene il sistema stealth e alcuni aspetti dello shooting presentino delle criticità. Nonostante le inevitabili difficoltà di sviluppo in tempo di guerra, il titolo si distingue per un'atmosfera profondamente suggestiva, con un'Arkham deserta e allagata resa con un'ottima direzione artistica, che offre un'avventura horror compatta e immersiva.
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Crimson Moon
Action-RPG gotico di ProbablyMonsters, uscito il 02/09/2026 per PS5, Xbox e PC.
In uscita il 1° settembre 2026 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, Crimson Moon è un action RPG souls-like sviluppato dallo studio ProbablyMonsters. Ambientato nella città gotico-rinascimentale di Gildenarch, invasa da una corruzione demoniaca, il gioco mette i giocatori nei panni di un Nefilim dell'Ordine della Luna Cremisi. Il combat system, brutale e incentrato sulla gestione della stamina, offre un'esperienza solida sia in singolo che in cooperativa online a due giocatori, con un sistema di salute condivisa che richiede coordinazione. Pur non rivoluzionando il genere, Crimson Moon si presenta come un titolo doppia A ben realizzato, con un'atmosfera che mescola decadenza e una sottile vena di speranza, distinguendosi per un'offerta completa e un ritmo di gioco attentamente calibrato.
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Orbitals
Puzzle game sci-fi, primo per ricavi sull'eShop di Nintendo Switch 2 (settembre 2026).
Orbitals, sviluppato dallo studio indipendente Shapefarm e pubblicato da Kepler Interactive, si presenta come una delle esperienze cooperative più fresche e artisticamente distintive del 2026, in esclusiva per Nintendo Switch 2. Diretto da Jakob Lundgren, già noto per il suo lavoro presso Hazelight Studios, il gioco fonde un game design cooperativo asimmetrico di eccellenza con un'estetica che è un dichiarato omaggio all'animazione fantascientifica giapponese degli anni '80 e '90, realizzata in collaborazione con lo Studio Massket. I giocatori controllano i due esploratori spaziali Maki e Omura in un'avventura che alterna con ritmo serrato platforming, rompicapo ambientali e combattimenti spaziali, richiedendo una costante e gratificante coordinazione. La produzione brilla per la sua generosità, supportando intelligentemente il Game Share per la cooperativa online con una singola copia e offrendo un'esperienza locale perfetta per il couch co-op, tutto avvolto in un'atmosfera nostalgica che cattura l'essenza degli anime classici senza mai scadere nella pura citazione.
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Tiny Eden
Simulatore di fattoria indoor indie, lanciato con recensioni 'Very Positive' su Steam il 7 settembre 2026.
In un panorama videoludico del 2026 che celebra titoli epici come *The Lonesome Guild*, vincitore degli Italian Video Game Awards, spicca per il suo approccio intimo e meditativo *Tiny Eden*, il rilassante simulatore di giardinaggio indoor sviluppato dallo studio indipendente polacco Bajka Games e pubblicato da Digital Vortex Entertainment. Disponibile su PC tramite Steam, il gioco invita i giocatori a trasformare un appartamento spoglio in una megalopoli futuristico in un rigoglioso santuario verde, partendo da un semplice vaso sul davanzale. Con un'attenzione realistica alla chimica del suolo e alle fasi di crescita delle piante, il titolo si evolve nella coltivazione di ortaggi, nella creazione di ricette in cucina e nella personalizzazione dello spazio abitativo, offrendo un'esperienza "cozy" che nasce da un'ispirazione personale del team durante l'isolamento pandemico. In netto contrasto con gestionali ecologici su larga scala come *BioEden*, presentato alla Gamescom 2026, *Tiny Eden* celebra la gioia silenziosa dei piccoli rituali quotidiani, posizionandosi come un rifugio digitale per trovare un senso di pace e di casa nella frenesia urbana.
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WARDOGS
Tactical military sim FPS da 100 giocatori di Bulkhead. Uscito il 10 settembre 2026 circa. Vendite: 1.25 milioni di copie in 24 ore.
Wardogs, lo sparatutto sandbox tattico sviluppato da Bulkhead e pubblicato da Team17, ha fatto un debutto da record su Steam Early Access nel settembre 2026, vendendo oltre un milione di copie nelle prime 24 ore e raggiungendo picchi di oltre 300.000 giocatori simultanei. Il gioco propone battaglie campali fino a 100 giocatori divise in tre squadre, che lottano per il controllo di una zona all'interno di una mappa di 256 km², unendo meccaniche di costruzione e distruzione ambientale totale. L'aspetto più innovativo è la sua economia persistente, dove il denaro guadagnato o perso in una partita si trasferisce alla successiva, aggiungendo uno strato di rischio finanziario alle decisioni tattiche. Con un lancio così di successo, Wardogs si è subito posizionato come un serio contendente nel genere degli sparatutto militari, promettendo uno sviluppo in Early Access della durata di due anni in vista di un rilascio completo e delle versioni console previste per il 2028.
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