Ogni anno, un'entità nota come la Paintress dipinge un numero che cancella dall'esistenza chiunque abbia quell'età. La Spedizione 33 parte dalla città di Lumière per raggiungere il suo monolito e fermarla, in un GDR a turni dal forte impatto emotivo e artistico.
Clair Obscur: Expedition 33 è l'esordio di Sandfall Interactive, piccolo studio francese fondato da un gruppo di sviluppatori con un passato in grandi produzioni come Ubisoft, che ha scelto di debuttare con un progetto ambizioso e rischioso: un GDR a turni per un pubblico abituato a produzioni action in tempo reale. Il gioco è ambientato nel continente immaginario di Lumière, un mondo dal fascino Belle Époque dominato dalla minaccia della Paintress. La protagonista Spedizione 33 parte dalla città di Lumière per affrontare la Paintress nel suo monolito, in un viaggio che si trasforma presto in una riflessione profonda sul lutto, sulla perdita e sull'accettazione della morte, temi nati anche dall'esperienza personale del direttore creativo Guillaume Broche, che ha dedicato il gioco alla memoria della madre.
Sul piano del combattimento, il titolo innesta sopra la struttura classica a turni un sistema di schivate e parate in tempo reale che richiede riflessi e tempismo, un'idea che richiama Sekiro e la serie Mario and Luigi, capace di rendere ogni scontro tattico e al tempo stesso fisico. Il cast di personaggi, ciascuno con un proprio albero di abilità e un peso narrativo specifico, si muove in un mondo che alterna esplorazione lineare a momenti di respiro più aperto, sorretto da una colonna sonora orchestrale di Lorien Testard più volte definita tra le migliori dell'anno. La direzione artistica, debitrice della pittura francese di fine Ottocento, costruisce ambientazioni memorabili che uniscono decadenza e bellezza, mentre la scrittura, sostenuta da un cast di doppiatori di alto livello, bilancia momenti di leggerezza e passaggi di grande intensità emotiva.
Realizzato da un team di poco più di trenta persone in condizioni produttive spesso difficili, il gioco è stato accolto fin dal lancio come una delle sorprese più significative della storia recente del genere, capace di competere con produzioni dai budget enormemente superiori. Nei mesi successivi all'uscita, Clair Obscur: Expedition 33 ha raccolto un consenso pressoché unanime da critica e pubblico, culminato con la vittoria del Game of the Year e un totale record di nove premi ai Game Awards, il miglior risultato mai ottenuto da un'opera prima nella storia della manifestazione.
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